Dalle scatole a sorpresa per adulti ai libri: il progetto Hoppípolla si evolve, e diventa anche una vera e propria casa editrice di graphic novel e illustrati - I particolari

Il progetto Hoppípolla, di cui ci siamo già occupati, si evolve, e diventa anche una vera e propria casa editrice “di graphic novel e illustrati dedicata allo scouting di artisti esordienti e all’ibridazione delle forme narrative”. L’intento del catalogo – come sottolinea la presentazione del progetto – è quello di “raccogliere le interferenze più interessanti della nostra contemporaneità, proponendo un nuovo modo di leggere il mondo attraverso l’incontro meticcio tra le nuove forme visuali e la qualità dei contenuti narrativi”.

A partire dal 2016, le scatole Hoppípolla hanno fatto parlare in rete (e non solo) attraverso il servizio di abbonamento proposto: ogni mese una scatola a sorpresa per adulti contenente una proposta sempre diversa. Dal design, alla musica, all’illustrazione, all’editoria, fino alle eccellenze gastronomiche e al cinema d’autore. Un modo per selezionare, sostenere e promuovere le realtà creative, coraggiose, raccontando, ogni mese, una storia differente.

La nuova casa editrice ha debuttato con Grande coppa di Gelato dell’autrice spagnola Conxita Herrero, inedita in Italia. In programma anche una collana di guide narrative alle città meno “abusate” d’Italia: guide senza foto, illustrate e scritte da giovani autori del luogo e provenienti dal mondo della narrativa, della musica e del giornalismo. La prima, Guida indipendente alla città di Matera, vede la firma della giornalista Simonetta Sciandivasci, ed è illustrata da Marta Pantaleo.

Hoppípolla Guida indipendente alla città di Matera

Tra le altre uscite, anche la Piccola enciclopedia del fallimento, illustrata dall’artista dal tratto punk Davide Bart Salvemini. A maggio uscirà Khalat, esordio di Giulia Pex, tratto dall’omonimo racconto di Davide Coltri – autore minimum fax.

Commenti