La protagonista del romanzo di Jennifer Scott due volte al mese invita a cena le sue amiche per parlare di letteratura (con leggerezza)

Ci sono libri che fanno innamorare. Libri che ti aiutano a dimenticare. Libri che significano un nuovo inizio. Perché entrare in un libro è come vivere un’altra vita, ogni volta diversa. Per Jean i libri sono tutto questo, e altro ancora. Erano la cosa che lei e il marito amavano di più, prima che lui la lasciasse, stroncato da una malattia impietosa. E adesso, a due anni dalla sua morte, quasi per caso, i libri sono tornati a essere al centro della vita di Jean: ogni secondo martedì del mese, infatti, prepara una cenetta, apre una buona bottiglia di vino, e invita le sue amiche per parlare dei libri letti durante il mese.

Un bookclub nato quasi per caso, quello raccontato nel romanzo Il club delle lettrici (Piemme) di Jennifer Scott; un bookclub un po’ scalcagnato e innaffiato da abbondante vino rosso, in cui le storie più belle della letteratura tornano a rivivere – e continuano a insegnare qualcosa anche a Jean e alle sue amiche. Rendendo più emozionanti le loro vite. Grazie ai libri, infatti, qualcuna si innamorerà, qualcun’altra troverà il coraggio di lasciare la vecchia vita, e tutte impareranno il valore della cosa più importante che c’è: l’amicizia.

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