Come ogni venerdì, Silvia Zucca ci racconta storie in cui l'amore e l'astrologia s'intrecciano. Lei è l’autrice di "Guida astrologica per cuori infranti", in uscita l’8 giugno, uno dei romanzi più attesi dell’anno, amato dai librai che l’hanno letto in anteprima e in corso di traduzione in tutto il mondo, Stati Uniti compresi...

La prima cosa che pensai quando conobbi il Gemelli fu: va be’, è un simpatico deficiente.
Dopo tre settimane mi ci fidanzai. Rimanendoci letteralmente aggrappata per cinque mesi. Dico aggrappata perché il Gemelli è un tipo così frenetico e assurdo che rimanerci insieme è una specie di rodeo.
Mi ci fidanzai, dicevo, con tutta la convinzione che la nostra fosse una storia seria. Non perché sia una di quelle illuse sognatrici che ogni volta che ricevono un bacio pensano di essere Biancaneve nel bosco, ma perché lui da subito si sperticò in una Bibbia di proclami d’amore.
Sia messo agli atti che furono pronunciate espressioni come «Donna Giusta» o anche «Madre dei miei figli», seguite oltretutto dall’improbabile assunto: «Devo conoscere i tuoi». E qui, voglio sfidare chiunque, perché lo so che alle prime due uno potrebbe anche dire: povera illusa, gli uomini ti possono dire tutto quello che vogliono. Ma conoscere i miei sicuramente non è sulla lista delle priorità in una storiella mordi e fuggi.
A meno che non si tratti di un Gemelli.
Ma, insomma, a quel punto pensavo proprio di essere io, ma proprio io, quella «gran culo di Cenerentola», e che finalmente avevo il mio Principe Azzurro (che per fortuna aveva sostituito la calzamaglia demodé con una roboante motocicletta).
Born to be wild (and Loved!), avevo resistito al suo fascino quel tanto che era bastato per soffiare via la polvere dalle scarpette di cristallo e mettermi il casco, che in questo caso, più che non farmi rompere la testa, mi faceva da paraocchi e soprattutto mi impediva di dare ascolto ad amiche, mamme, nonne e parenti di vario ed eventuale grado, che come il coro di una tragedia greca presagivano il disastro.
Se il tuo fidanzato un giorno è euforico e progetta di partire per una crociera infinita, il giorno successivo è ridotto a uno stato di catatonia che ti domandi quand’è che l’hai preso quel nuovo tappeto che hai in salotto; un altro ha il piglio carismatico e determinato di un capitano d’industria e il seguente fa capricci isterici peggio di un bambino al primo giorno d’asilo… Potrebbe essere schizofrenico, è vero, ma se sulla sua carta d’identità c’è scritto che è nato tra il 22 maggio e il 21 giugno, tranquilla: è semplicemente dei Gemelli.
E, visto che neppure il mio sfuggiva alla regola, l’unica era stato iscriversi entrambi a un corso di teatro. Dopotutto, qual modo migliore per tenere testa a tutte le sue rappresentazioni?
Be’, però, l’unica cosa in comune tra Ofelia, Giulietta e Desdemona è che crepano tutte e tre. Perciò l’idea forse non era delle più brillanti.
Anche perché, a parte il suo (ovvio) iniziale entusiasmo, nel breve periodo il mio Gemelli era già passato ad almeno altri tre o quattro interessi. Si era iscritto al poligono di tiro per imparare a sparare, così come alla lega contro la caccia, aveva deciso di essere vegano, e per suggellare la sua scelta aveva indetto un grande barbecue con gli amici. Eh, sì, se tra le sue qualità c’è, per l’appunto, la curiosità, e questa non fa certo rima con coerenza.
La sua curiosità, dicevamo, lo rende superficiale come la polvere perché, non riuscendo a negarsi niente, è una continua girandola di interessi sparsi, che sfiorano per un attimo la sua esistenza senza mai davvero farne parte.
Così è anche per le donne. Lo scoprii a mie spese, quando lo trovai al suddetto barbecue, che invece di rigirare le braciole di maiale, rigirava direttamente due signorine.
Ma, d’altra parte, come dargli torto? Nell’unico corpo del Gemelli convivono sette personalità diverse. La cosa più ovvia è che voglia almeno sette spose per sette fratelli.

SilviaZucca

IL LIBRO E L’AUTRICE – Guida astrologica per cuori infranti (Nord, in uscita l’8 giugno) è un romanzo irresistibile come la sua protagonista, Alice Bassi, trentenne tenera e pasticciona alla ricerca dell’anima gemella, e brillante come la sua autrice, Silvia Zucca, che dopo una vita da traduttrice ha deciso di esordire nella narrativa con una storia che vi conquisterà.

Visita il sito ufficiale: www.guidaastrologicapercuoriinfranti.it

SilviaZucca

L’autrice 

 

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