Michael Crichton, morto nel 2008, ha scritto tanti bestseller, ma è stato anche regista per il cinema e autore della serie tv cult "E.R. Medici in prima linea". Ora Garzanti pubblica il thriller che scrisse da studente (sotto pseudonimo) e a cui ha tenuto fino all'ultimo...

Michael Crichton, morto nel 2008, è stato autore di numerosi bestseller, ma anche regista per il cinema e autore della serie tv cult “E.R. Medici in prima linea”. Garzanti ha appena portato nelle librerie italiane “Codice Beta”, uno dei progetti a cui lo scrittore teneva di più. Crichton, infatti, scrisse questo romanzo sotto pseudonimo mentre studiava medicina all’università di Harvard. E solo molti anni dopo, poco prima della sua morte, decise di ridargli vita e di ripubblicarlo. Dopo la sua scomparsa, però, l’uscita del romanzo è rimasta a lungo bloccata: solo nel 2013, infatti, la Fondazione Crichton ha concesso i permessi per la pubblicazione.
Ma cosa racconta questo libro, che ha avuto grande successo negli Usa? La trama ci porta nel deserto dello Utah: ecco la sagoma scura di un treno blindato attraversa la notte. All’improvviso, un’esplosione scuote il silenzio del deserto. Il treno si ferma, un gruppo di uomini armati circonda i portelloni avvolti dal fumo. I gesti sono rapidi e precisi. Il loro obiettivo anche: sottrarre due grosse bombole d’acciaio, una gialla, l’altra nera. Al loro interno, accuratamente separati, gli agenti binari di un potentissimo gas nervino destinato al dipartimento della Difesa. È un’arma chimica letale dal potenziale devastante, capace di mettere in ginocchio – se si verificasse il temutissimo scenario chiamato in codice “”Beta” – la più potente democrazia del mondo occidentale.
E si arriva a San Diego, qualche  giorno dopo: mancano poche ore all’arrivo del presidente degli Stati Uniti, quando i servizi segreti collegano il furto nello Utah al sorvegliato speciale John Wright, rampollo di una famiglia di industriali e matematico talentuoso, divorato dal risentimento verso una società che considera sbagliata e che vuole sovvertire. A tenergli testa è un agente che lo conosce molto bene, John Graves: solo il suo intuito ha una possibilità di svelare l’indecifrabile piano di Wright per diffondere il gas binario. I due si fronteggiano in una sfida psicologica al cardiopalma

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