I libri da colorare non sono solo una moda momentanea: aiutano a rilassarsi, a concentrarsi e, in un certo senso, fanno tornare bambini...

Abbiamo più volte scritto dell’importanza scientifica dei libri da colorare per adulti, tra cui l’Album della Mindfulness (Tea)oggi vogliamo parlare dell’importanza generale dei libri da colorare, a partire sin dalla tenera età.

Tea

Da piccoli colorare i libri è importantissimo. Oltre a sviluppare alcune zone del cervello, a migliorare le abilità motorie e di concentrazione, pensate a quando all’asilo uscivate dai contorni: era importante, era il primo approccio alla lettura. Prendiamo come esempio la Pimpa, serie di fumetti ideata da Altan con protagonista il cane maculato bianco e rosso: colorarne le varie avventure dava la prima idea di trama, personaggi, intreccio storico, ruoli, emozioni… Senza dimenticare che l’approccio con le pagine, da sfogliare per colorarle in serie, era una primitiva forma di approccio con “l’oggetto libro”.

Fonte immagine: francopaniniragazzi.it

Passiamo a un esempio più “adulto”, quello dei mandala: queste forme geometriche, concentriche, regolari, psichedeliche e mistiche, possono essere apprezzate come approccio con la scrittura. Spieghiamoci meglio: dando a ogni spazio un determinato colore secondo ispirazione e logica, non si fa niente di diverso che praticare una forma di scrittura; il disegno del mandala è la trama e i colori scelti per riempire gli spazi e dar vita al risultato finale, altro non sono che i personaggi della storia che, invece di essere fatta di parole inserite in un libro comune, è fatta di colori inseriti in un libro da colorare.

mandala

Si sente spesso dire che i libri da colorare aiutano a distendere i nervi: a pensarci, però, seguire i contorni o scegliere le sfumature del pastello per rendere degna l’opera, potrebbe portare determinati spiriti a irritarsi, non trovando giovamento da questo. In questa situazione, pensandoci bene, si riuscirebbe comunque a scaricare la tensione accumulata durante la giornata, non tanto rilassandosi, seguendo il sinuoso movimento del disegno, quanto sfogandosi per non riuscire a rispettare linee e spazi, proprio come all’asilo!

Copyright © Emma Farrarons 2015 – 2015 TEA S.r.l., Milano

 

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