Il capolavoro di Joan Sales, considerato uno dei più grandi romanzi della letteratura catalana del XX secolo, accompagna il lettore nella scoperta dell’“Incerta gloria” di guerra e amore ed è, con la sua riflessione sulla gioventù, la morte, la spiritualità, il bisogno di fede e poesia, un ritratto a tutto tondo dell’animo umano

Scrittore, traduttore, editore, Joan Sales (Barcellona, 1912-1983) è una delle figure più importanti del panorama catalano e spagnolo del dopoguerra. Militante del Partito Comunista catalano, combattente repubblicano, durante l’esilio inizia a dedicarsi all’attività letteraria, che proseguirà al suo ritorno in Spagna nel 1948.

Incerta gloria, la sua opera maggiore, ha ricevuto premi prestigiosi. Ora finalmente la propone in Italia Nottetempo, nella traduzione di Amaranta Sbardella. Per l’opera si tratta di un debutto nel nostro Paese, anche se negli anni Sessanta ci aveva provato Rizzoli, che si scoraggiò di fronte ai continui interventi sul testo da parte dell’autore, che con il suo libro ebbe uno scontro corpo a corpo per anni.

Joan Sales

Oltre alla storia contenuta nel romanzo, che riguarda la Guerra Civile Spagnola, narrata dal fronte dei vinti attraverso l’intreccio delle voci di tre personaggi sentimentalmente legati tra loro, c’è la Storia che dall’esterno colpisce il libro con esili, censure subite e autoinflitte, e che per vent’anni altera la sua forma in diverse edizioni.

La vicenda cominci nel giugno 1937. I ribelli di Franco hanno attaccato la Seconda Repubblica da quasi un anno, e tutta la Spagna è chiamata alle armi in una lotta tra fratelli destinata alla rovina. Nella retroguardia di Castel de Olivo, sul fronte di Aragona, il tenente Lluís de Brocà ritrova un vecchio amico dei tempi universitari, l’eccentrico Juli Soleràs, e s’innamora della Carlana, l’enigmatica vedova del signorotto locale. A Barcellona, però, Lluís ha lasciato una compagna e un figlio piccolo. Non appena questi lo raggiungeranno sul fronte, le tensioni e le passioni tra i tre giovani amici si acuiranno sino a deflagrare.

 

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