Partito come blog, "Inchiostro di Puglia" col tempo è diventato un movimento che promuove, dal basso, la lettura e le librerie in una terra in cui, nonostante il buon numero di apprezzati scrittori, dati Istat alla mano si legge troppo poco. E ora arriva un'antologia di racconti... - I particolari

Online da gennaio 2014, il blog Inchiostro di Puglia è col tempo diventato un movimento che promuove, dal basso, la lettura e le librerie in una terra in cui, nonostante il buon numero di apprezzati scrittori (solo per fare l’esempio più recente, poche settimane fa il barese Nicola Lagioia ha vinto l’ambito premio Strega), dati Istat alla mano si legge troppo poco.

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Si è partiti con la pubblicazione di racconti inediti di autori pugliesi, quindi è arrivata una campagna social (#MaldiPuglia), oltre a a numerosi incontri in libreria, fino all’iniziativa “Lo scaffale di Inchiostro di Puglia”, partita a ottobre dell’anno scorso. Lo scorso 24 aprile si è svolta una notte speciale (400 eventi in 300 spazi sparsi nel territorio), ed è poi arrivata la pubblicazione dell’antologia omonima, pubblicata da Caracò Editore, nella collana “Cosmi” curata da Cristina Zagaria: un volume che è la naturale prosecuzione del progetto Inchiostro di Puglia, curato e ideato da Michele Galgano. Trentacinque racconti firmati da autori come Giuliana Altamura, Pino Aprile, Cosimo Argentina, Omar Di Monopoli, Giuseppe Merico, Giuliano Pavone, Alessio Viola e lo stesso Lagioia.

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