Instagram nasconde vere e proprie “isole felici”, account che sprizzano creatività e che ci ricompensano di tutti i momenti di navigazione soporifera. Ecco qualche profilo che vale la pena scoprire, per ricordarsi che, molto più spesso di quanto si creda, dietro agli oggetti che abbiamo di fronte tutti i giorni si nascondono storie inaspettate, e che si tratta solo di allenare il nostro sguardo per riuscire a svelarle...

Instagram, forse il social più in ascesa, nasconde vere e proprie “isole felici”, account che sprizzano creatività e che ci ricompensano di tutti i momenti di navigazione soporifera, nelle nostre giornate passate in buona parte con lo smartphone in mano. Non a caso, una massima di questi anni da tenere in mente recita: se ripetete ogni giorno di annoiarvi sui social network, probabilmente state seguendo le persone sbagliate. Ecco allora qualche profilo che vale la pena scoprire, per ricordarsi che, molto più spesso di quanto si creda, dietro agli oggetti che abbiamo di fronte tutti i giorni si nascondono storie inaspettate, e che si tratta solo di allenare il nostro sguardo per riuscire a svelarle…

@vincent_bal

Vincent è un illustratore e filmaker belga, bravo nel cogliere analogie e intuizioni che gli oggetti di ogni giorno mascherano sotto la loro patina di quotidianità. Il suo profilo è interamente dedicato alla “Shadowology”, tecnica messa a punto dallo stesso Vincent, che lo ha fatto conoscere tra gli illustratori: partendo da qualsiasi oggetto in grado di proiettare un’ombra su un foglio bianco, Vincent disegna nuovi personaggi, situazioni, incontri; nascono così veri e propri mondi grazie alle forme che il suo occhio è in grado di riconoscere tra le linee delle ombre. Scommettiamo che non guarderete più nello stesso modo gli oggetti sulla vostra scrivania?

vincent_bal

@subwayhands

Dal 2015 la fotografa Hannah La Follette Ryan si dedica a questo progetto, all’apparenza molto semplice: fotografare primi piani delle mani dei viaggiatori che ogni giorno affollano i treni e le metropolitane di New York. Rigorosamente separate dal viso e dal resto del corpo, queste mani rivelano particolari che quasi sempre sfuggono allo sguardo distratto di chi viaggia sullo stesso vagone, ma che raccontano, da sole, le storie e le emozioni che i loro possessori stanno vivendo in quel preciso momento. E proprio in questo vive la bellezza di questi dettagli: sbirciare sotto la maschera di chi ci sta di fronte e cogliere un segno dell’immediata e onesta reazione ai suoi pensieri e a ciò che lo circonda.

@subwayhands

@made_by_helga

Fin dal 2011, la designer e visual artist inglese Helga Stentzel è riuscita a integrare la sua carriera artistica e la cura dei figli, attraverso la creazione di una linea di vestiti coloratissimi e ironici dedicati ai più piccoli. Il suo profilo, però, ospita soprattutto i semplici e divertenti artwork che Helga realizza quasi ogni giorno con oggetti comunissimi – tessuti, fogli di carta, molto spesso frutta e ortaggi – ideati, racconta lei, inizialmente solo per i suoi figli, per divertirli e anche per aiutarli a superare i capricci verso le odiatissime verdure. Idee tanto semplici quanto illuminanti e in grado di rubare un sorriso a chiunque, bambino o adulto.

@made_by_helga

@insta_della_spesa

Ecco un account nato da poco e tutto italiano, che riesce a rendere interessante anche quello che normalmente teniamo accartocciato nelle nostre tasche: le liste della spesa. Distesi come sotto al vetro di una teca e immortalati su sfondi coloratissimi, questi manufatti non ambiscono certo ad analizzare i consumi degli italiani, quanto a evidenziare e fare (bonaria) ironia di alcuni tratti grafici e linguistici dei loro autori, vittime di refusi, dialettalismi e insolite combinazioni di acquisti. Leggendo queste liste scatta ovviamente il sorriso, anche se non possiamo evitare di rivolgere un po’ di nostalgia a questa pratica un tempo così quotidiana, oggi invece spesso sostituita dalle annotazioni digitali.

@insta_della_spesa

@theitaliancase

È un account che farà la fortuna di chi, mentre sta facendo compere, si incanta a rigirarsi tra le mani la confezione di un prodotto particolarmente ben realizzata, ma anche di quelli che non danno molta attenzione alla “copertina” di ciò che comprano e scopriranno così di essere letteralmente circondati da piccoli capolavori di design grafico nella vita di tutti i giorni. L’obiettivo del profilo, infatti, è quello di raccogliere e celebrare quante più possibili manifestazioni della raffinatezza italiana tra le confezioni di prodotti commerciali attualmente in vendita. Niente spazio, quindi, per la nostalgia del vintage, ma largo alla riscoperta dell’eleganza, troppo spesso ignorata, che accompagna alcuni tra i prodotti più frequentemente sotto ai nostri occhi nelle spese quotidiane.

theitaliancase

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