Federico Roncoroni, scrittore e autore della Grammatica italiana più adottata nelle scuole, torna in libreria con "Ingiurie & insulti - Un manuale di pronto impiego"

Federico Roncoroni, scrittore e viaggiatore, si occupa di autori italiani dell’Ottocento e del Novecento. Esperto di didattica, è autore della Grammatica italiana più adottata nelle scuole. Nel 2010 ha esordito nella narrativa con la raccolta di racconti Sillabario della memoria (Salani). Poi, nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo: Un giorno, altrove (Mondadori), nel 2015 una raccolta di racconti di passione linguistica, letteraria e libraria: In principio era la Parola (Mondadori Scuola) e nel 2016 una raccolta di parole della memoria: Parole. Un dizionario privato (Mondadori Scuola).

Roncoroni

Ora Roncoroni torna in libreria con Ingiurie & insulti – Un manuale di pronto impiego (Mondadori Education). “Gli insulti e le ingiurie – scrive Roncoroni – sono sassate più o meno grosse e pesanti che feriscono e fanno male. Alcune, è vero, sono così colorite e divertenti che fanno ridere o sorridere, ma non sono meno offensive”.

Ci sono libretti di istruzione per l’uso di ogni cosa, dalle macchine fotografiche alle creme di bellezza, dai computer alle moto, ma non ce ne sono per quello che riguarda le ingiurie e gli insulti, che consentano di conoscerne il significato e l’origine, classificandone il grado di offensività: così ognuno, se proprio deve usare un epiteto ingiurioso, potrebbe farlo con cognizione di causa e, se si trova a subirlo, potrebbe valutarne la portata e il peso. Questo libretto si propone proprio di fungere da manuale di pronto impiego per controllare ogni volta quanto, e quando, ci si deve sentire offesi da un’ingiuria o da un insulto e quanto, e quando, si offende qualcuno con un’ingiuria o un insulto. Con l’etimologia e la storia delle singole espressioni. E la classificazione del loro livello di offensività delle singole espressioni: poco offensivo; moderatamente offensivo; offensivo; molto offensivo. Tanto per sapersi regolare.

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