Diversi studi dimostrano che l'uso dello schermo digitale può causare una serie di effetti, preoccupanti, sulla comprensione della lettura e sulla capacità di provare empatia...

“C’è bisogno di una nuova alfabetizzazione per l’era digitale”. Così si legge sul Guardian, in un articolo che analizza come è cambiata la lettura nell’epoca dei social e di internet. L’autrice, Maryanne Wolf, ha pubblicato Reader, Come Home: The Reading Brain in a Digital World, un libro che lega la capacità di leggere a quella di elaborare un pensiero critico, di riflettere e di sviluppare empatia.

Secondo la ricerca, durante l’atto della lettura, il cervello ha imparato a sviluppare alcuni dei nostri più importanti processi intellettuali e affettivi: conoscenza interiorizzata, ragionamento analogico, presa di prospettiva, analisi critica e intuizioni. L’autrice definisce questo tipo di lettura “profonda“, contrapponendola a una lettura superficiale, come spesso avviene in questo tempo dominato dai media digitali, che avvantaggia processi mentali veloci e adatti a grandi quantità di informazioni.

Come riportato nell’articolo, ci sono stati diversi studi che hanno dimostrato che l’uso dello schermo digitale può causare una serie di effetti preoccupanti sulla comprensione della lettura. A Stavanger, in Norvegia, la psicologa Anne Mangen e i suoi colleghi, lavorando con studenti delle scuole superiori, hanno notato che i ragazzi che leggono su carta stampata sono in grado di comprendere il contenuto molto meglio rispetto ai coetanei che leggono sullo schermo. Questo scarto è dato principalmente dalla fisicità della pagina e, di conseguenza, dal coinvolgimento del senso del tatto, che permette ai lettori di avere una percezione concreta del testo, a differenza di ciò accade quando sfiorano uno schermo.

Ma, secondo la studiosa, una delle implicazioni più negative della lettura digitale, è l’incapacità di provare empatia. In quest’ottica, il discorso acquista un significato che esula dalla semplice contrapposizione tra lettura su carta e lettura digitale, ma riguarda la nostra capacità di percepire emozioni e di comprendere il mondo che ci circonda.

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