A cavallo di un’epoca crudele, foriera di guerre e terribili sofferenze, sospesa tra due mondi tanto lontani quanto simili per vitalità e ricchezza umana, una saga familiare, descritta e sorretta dal grande cuore di una donna...

Arriva l’edizione ebook del romanzo Non lasciar cadere il cielo, esordio di Vera Puoti, tra i finalisti dell’ultima edizione di IoScrittore, il torneo letterario gratuito promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol e dalle sue case editrici

L’autrice, nata a Napoli, laureata in lettere, è stata redattrice presso l’Istituto Geografico De Agostini. Pittrice, blogger e scrittrice (Cuoreparlando, raccolta di poesie e immagini digitali; qualche racconto, come Trincea per Famiglia Cristiana), Puoti vive a Roma con il marito.

Vera Puoti

Sopportare ogni avversità, riempire ogni vuoto, annullare ogni distanza; afferrare la propria esistenza con dolce tenacia, senza farsi atterrire dagli strappi della vita e dalle vicende della Storia. Tanto può una donna quando ama. Agata è stata rapita dagli occhi e dalla voce di Carlos, brillante diplomatico brasiliano di vent’anni più grande, nel sole di Napoli, durante gli anni fatui, appena prima della catastrofe della Grande Guerra. Accetta con entusiasmo di seguire quest’uomo avvenente e determinato a Rio de Janeiro, in un mondo lussureggiante e sensuale, per costruire una vita che non potrà che essere ricca e baciata dalla fortuna. Ma proprio con la fortuna Carlos ama troppo giocare; in una notte di gennaio, la bella casa, i giorni quieti e agiati precipitano in un vortice scuro e tutto si spezza. Carlos ha perso, Carlos deve fuggire per non essere ucciso, per non mettere in pericolo la sua famiglia, portando con sé il figlio maggiore Joao. Nello spazio di una notte un destino si compie: Agata, con i due figli più piccoli, dovrà riannodare uno per uno i fili recisi della sua trama. Sarà costretta ad attraversare, di nuovo e a ritroso, il grande oceano che aveva bagnato i suoi sogni e la sua speranza. Napoli tornerà a essere il suo mondo, dove crescere i figli rimasti e provare a dare un senso a quel vuoto così grande. Carlos e Joao verranno invece inghiottiti dalla grande foresta, il Mato Grosso, dove lo spirito del mondo è ancora primordiale.

A cavallo di un’epoca crudele, foriera di guerre e terribili sofferenze, sospesa tra due mondi tanto lontani quanto simili per vitalità e ricchezza umana, una saga familiare, descritta e sorretta dal grande cuore di una donna.

 

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