"Starmale", il libro di Emanuele Martorelli, ridicolizza l'ossessione contemporanea per il benessere. E ha colpito anche la scrittrice Chiara Valerio

Leggo Starmale perché la speranza è l’ultima a morire. Ma poi muore.

Leggo Starmale  perché ho stabilito un tale rapporto di sfiducia, che il mio io è diventato un tu. Anzi, sei diventato proprio tu.

Erano anni che cercavo convincentemente di contraddire Anna Karenina, o almeno il suo incipit. “Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro ma ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”. E invece no, anche il malessere può essere universale. Finalmente infelici insieme, grazie a Starmale.

Quando siamo troppo allegri, in realtà siamo infelici. (Virginia Woolf per Starmale)

 

IL LIBRO – Emanuele Martorelli, romano classe ’76, oltre che cantautore, video maker, giornalista, antropologo, autore di colonne sonore per spot e documentari, collaboratore con diverse riviste satiriche… è anche l’ideatore di uno dei siti rivelazione dell’anno, che ha ispirato un libro in uscita per Chiarelettere, “Starmale – Guida ragionata a un malessere consapevole”. Il libro di Martorelli ridicolizza l’ossessione contemporanea per il benessere: l’autore mette in fila in maniera ironica tutte le situazioni in cui non siamo all’altezza e sbagliamo, e punta il riflettore su quanto sia banale e spesso grottesco inseguire il benessere obbligatorio e patinato imposto dai media (dalla scheda).

L’APPUNTAMENTO – Mercoledi 10 dicembre, presso la libreria Minimum Fax di Roma (via della Lungaretta 90/e, ore 19.30), in programma un “brindisi di presentazione” del libro di Emanuele Martorelli edito da Chiarelettere. All’incontro interverrà anche la scrittrice Chiara Valerio

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