Da Niccolò Ammaniti a Irvine Welsh: ecco gli autori preferiti da Coez. L'intervista de ilLibraio.it al rapper e cantautore campano

Silvano Albanese, in arte Coez, salernitano classe ’83, è da tempo una voce del rap italiano. Un passato da writer per le strade di Roma, Coez è tra i fondatori del collettivo Brokenspeakers, e dal 2009 porta avanti la carriera solista.

Recentemente ha pubblicato il suo nuovo singolo, Niente di che. Proprio in occasione della nuova uscita e del tour che lo porta in giro per l’Italia, abbiamo intervistato Coez per parlare delle sue letture.

Il rapper-cantautore è sincero: “Ultimamente non sono un grande lettore, sono molto impegnato con la musica. Faccio fatica a finire i libri e non riesco a trovare storie che mi interessano davvero”, ci racconta Coez al telefono. Recentemente, però, ha riletto un grande classico, Il Piccolo Principe dell’autore e aviatore francese Antoine de Saint Exupery.

Piccolo Principe

Ma non è sempre stato così: “Fino a qualche anno fa ogni volta che prendevo un treno da Termini, mi fermavo alla libreria della stazione e acquistavo un volume da leggere in viaggio”.

Ci sono dei libri che, più di altri, in passato sono riusciti a entrare nel cuore del cantautore: “Ho letto quasi tutti i libri di Niccolò Ammaniti, mi manca solo l’ultimo, Anna. E poi mi è piaciuto molto Colla di Irvine Welsh, e anche Trainspotting“. Tra gli autori che, invece, Coez non ha apprezzato, c’è Chuck Palahniuk.

IL TOUR DELL’ARTISTA:

20/08 – Fregene (ROMA) – Summer Festival
27/08 – Fabro (TR) – FESTA CONTADINA
01/09 – Napoli – SOUNDGARDEN – Mostra D’Oltremare
04/09 – Treviso – HOME FESTIVAL
23/09 – Milano – Magazzini Generali
24/09 – Arezzo – Karemaski

 

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