AA.VV. (a cura di M. Zimmer Bradley) - Nord - 344 pagine - ISBN:8842913278

La saga di Darkover, una delle creazioni più felici di Marion Zimmer Bradley, ha acceso l’immaginazione di molti autori di fantasy e fantascienza, che hanno messo il loro estro al servizio degli eroi e degli scenari del pianeta dal sole rosso. Le libere amazzoni di Darkover è un’antologia di diciotto racconti – uno dei quali porta la firma della stessa Zimmer Bradley – che rappresentano altrettante variazioni sul tema delle amazzoni, o “Rinunciatarie”. Nell’introduzione M. Zimmer Bradley, curatrice della raccolta, racconta la genesi e lo sviluppo di queste popolarissime eroine, a cui sono state dedicate newsletter e fan club. In una società così rigidamente patriarcale come quella di Darkover, le libere amazzoni appaiono come una vistosa anomalia, una felice eccezione all’interno di un mondo gravato dal peso della tradizione. Questa lotta per la conquista di ampi spazi di autonomia ha innescato un forte processo di immedesimazione in diverse lettrici, che hanno dato vita in alcune città a Case della Lega dove le donne cercano di vivere secondo una versione personalizzata del giuramento delle libere amazzoni. Esistono addirittura fan di Darkover che hanno cambiato il loro nome secondo il costume delle amazzoni. L’istanza di libertà di cui queste guerriere sono portatrici risalta soprattutto nei racconti in cui compaiono le donne delle Città Aride, passive e sottomesse, costrette a portare ai polsi le catene, simbolo di obbedienza e schiavitù. Una buona conoscenza del mondo ideato da M. Zimmer Bradley è certamente utile per districarsi al meglio fra i costumi della società darkovana e la complessa terminologia aliena, ma non è indispensabile per trarre piacere dalla lettura dei racconti. Anche i lettori profani della materia potranno infatti immergersi con diletto in questo meraviglioso mondo così lontano, eppure così simile al nostro. Un’appassionante e intelligente rivisitazione in chiave fantascientifica del mito classico delle amazzoni. Un piacevole divertissement in stile fantasy sul ruolo e le prerogative della donna.

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