"Ci vuole poco perché i significati e le loro sfumature si confondano, o addirittura perdano senso, in un’età caratterizzata da un dispendio vorticoso di parole, spesso utilizzate per aggredire e nascondere, anziché dialogare e mostrare". Da queste premesse, l'idea della Treccani di promuovere un festival annuale. La prima edizione è in programma a Lecco dal 4 al 6 ottobre - I dettagli

“L’attenzione per la lingua italiana – sia nei suoi specifici aspetti linguistici e lessicografici, sia come specchio dei cambiamenti sociali e civili che nelle sue trasformazioni inevitabilmente si rispecchiano – è una prerogativa costante che Treccani ha coltivato negli anni, sin dalla sua fondazione”. In accordo con questa peculiare finalità, Treccani “cerca di fare in modo che le parole vengano sempre ben spese, con misura e cura, in tutte le proprie iniziative editoriali, tradizionali e digitali, di ricerca, sociali e didattiche”.

Ci vuole poco perché i significati e le loro sfumature si confondano, o addirittura perdano senso, in un’età caratterizzata da un dispendio vorticoso di parole, spesso utilizzate per aggredire e nascondere, anziché dialogare e mostrare.

“Di fronte a un certo uso aggressivo, sguaiato, demagogico, razzista, sessista o banalmente seduttivo della parola, non di rado verrebbe voglia di invocare la virtù del pensiero elaborato, a lungo ponderato, e il ricorso al silenzio della riflessione”. Alla Treccani si crede “fermamente che la parola sia stata, sia e debba continuare a essere espressione di ragionamento, condivisione e anche, senz’altro, confronto sincero tra diverse posizioni, ma sempre rispettoso e costruttivo, finalizzato alla crescita della democrazia”.

Per questo, è stato organizzato #leparolevalgono – Festival della lingua italiana”, il nuovo appuntamento annuale (la prima edizione è in programma a Lecco dal 4 al 6 ottobre). In programma incontri tematici, laboratori didattici e spettacoli. Ogni giornata sarà dedicata a una parola, che avrà la funzione di guidare e mettere in relazione, trasversalmente, tutte le iniziative proposte. Le tre parole di quest’anno sono verità, ambiente e empatia.

I laboratori didattici destinati agli studenti, con l’illustrazione della mappa linguistica della parola del giorno, e i corsi di formazione per gli insegnanti saranno tenuti da Valeria Della Valle, Giuseppe Patota e Dalila Bachis. Ad animare gli incontri tematici saranno presenti, fra gli altri, Maurizio Ferraris e Cristina Faloci (verità), Emma Giammattei e Roberta Fulci (ambiente), Luciano Fadiga, Marco Damilano e Matteo De Giuli (empatia). Nella giornata dedicata all’ambiente, Massimo Bray dialogherà con Giuseppe Patota sulle parole dell’enciclica Laudato si’. Per gli spettacoli sono previste le esibizioni di Manuel Agnelli, Vinicio Capossela e del Canzoniere Grecanico Salentino.

Qui il programma nei dettagli.

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