Lo scrittore e saggista uruguaiano aveva 74 anni

Doppio lutto nel mondo della letteratura: dopo la notizia della scomparsa del Nobel Günter Grass, arriva, da Montevideo, quella della morte, a 74 anni, di Eduardo Hughes Galeano, scrittore e saggista uruguaiano, tra i nomi più significativi della letteratura latinoamericana.

Nel 1973, con un colpo di Stato, i militari presero il potere in Uruguay e Galeano fu imprigionato. Lo scrittore fuggì e si stabilì in Argentina. Nel 1985 rientrò in Uruguay dopo un esilio di dodici anni in Argentina e in Spagna.

Spesso, nei suoi libri, Galeano ha ibridato narrativa, saggistica, poesia e cronaca giornalistica. Con la trilogia Memoria del fuoco ha ricevuto  l’American Book Award nel 1998. Tra i suoi libri più significativi, ricordiamo, appunto, Memoria del fuoco e A testa in giù, Le labbra del tempo, Il libro degli abbracci e Le vene aperte dell’America Latina.

 

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