Non importa che domani la sveglia suonerà presto. Non importa la stanchezza. Non importano nemmeno le lamentele di chi condivide la stanza con noi. Che sia un giallo, un fantasy, un romanzo rosa, o anche storico, non possiamo spegnere la luce prima di essere arrivati alla fine del capitolo...

Lo sappiamo: domani dobbiamo svegliarci presto. La giornata è piena di impegni e vogliamo essere riposati. Eppure proprio non riusciamo a staccare gli occhi dalla pagina. Nonostante la stanchezza (quella del giorno passato e quella che – già lo sappiamo – accuseremo domani), non possiamo andare a dormire senza prima aver scoperto cosa accadrà alla fine del capitolo del libro che stiamo leggendo.

Non importa che sia un giallo, un fantasy, un romanzo rosa, o anche storico: non sopportiamo l’idea di rimanere sospesi, senza arrivare a una, seppur provvisoria, parola fine.

Chi condivide la stanza con noi – partner, coinquilini, fratelli – a volte si lamenta di questa nostra abitudine. Ci implorano di spegnere la luce, assicurandoci che tra poche ore ci pentiremo di non essere andati a dormire prima. Non sanno, però, che di tutta la giornata, questo è il momento che preferiamo, perché è quello più tranquillo e silenzioso in cui godere della lettura, l’unico a cui non potremmo mai rinunciare.

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