Spesso lettori e lettrici sono convinti che leggere migliori la loro vita. Ora arriva uno studio a confermarlo - I dati

Spesso lettori e lettrici sono convinti che leggere migliori la loro vita. Oggi, grazie allo studio condotto da SuperSummary, risorsa online che fornisce guide di studio approfondite, questa idea diventa quasi una certezza: chi legge è più soddisfatto, afferma l’analisi in questione.

Dello studio americano parla Bookriotche riporta alcuni dati: il 75% dei lettori coinvolti dal questionario ha dichiarato di sentirsi appagato della propria vita attuale, mentre non sembra essere così per il 58% dei non lettori (ovviamente si tratta di statistiche). La soddisfazione è un tema molto personale, e proprio per questo è stato chiesto un commento su varie componenti (come famiglia, amici, tempo libero, salute e amore).

Fonte: Bookriot

Lettrici e lettori non solo sarebbero più felici della propria vita, ma avrebbero anche abitudini più salutari: supera del 20% la percentuale sul valore della salute,in chi legge. Infatti, tra quest’ultimi, ci sono molte più persone che mangiano in modo sano e hanno orari di sonno corretti.

Ma i dati positivi per le persone che amano leggere non finiscono qui: risulta essercene anche uno che riguarda le finanze. Infatti, i lettori hanno un reddito medio più elevato rispetto a coloro che non lo sono.

Ma qual è l’incognita da ricercare tra i risultati di questo studio? Mentre leggere è considerato un hobby da molte persone, il “tempo per leggere” è invece concepito ancora come un lusso per altre. Le differenze socioeconomiche sono tra le cause principali che definiscono un lettore o un non lettore: coloro che affrontano sfide finanziarie, che lavorano con orari instabili, che hanno un’insicurezza alimentare o vivono altre realtà di disparità economica, difficilmente trovano il tempo o le risorse per la lettura.

Va anche specificato che per il sondaggio SuperSummary ha utilizzato Amazon Mechanical Turk, restringendo in modo significativo la diversificazione del campione a una fascia socioeconomica non bassa.

Chi ha accesso alle risorse e agli strumenti per essere un lettore può migliorare le sue abilità cognitive ed emotive, avere uno stile di vita più sano e uno stipendio più alto. Ma per poter far si che il numero di lettori, e quindi di persone più soddisfatte della propria vita, aumenti, è importante dedicarsi alla promozione della lettura, anche negli ambienti in cui il “tempo di leggere” e la possibilità di acquistare libri è vista ancora come un lusso.

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