Un lettore in viaggio lo si riconosce subito: è quello che ha un libro sottile, da leggere in aereo o in treno, così da poterne comprare altri una volta giunto a destinazione. E tra le attrazioni che la città offre, di sicuro lascerà uno spazio per visitare le librerie più belle...

Sì, viaggiare, cantava Lucio Battisti in un successo di qualche decennio fa. E i lettori, oltre a viaggiare con la fantasia, spesso sono amanti della scoperta di mondi nuovi – fossero anche a pochi chilometri da casa. Un lettore in viaggio lo si riconosce subito: è quello che ha un libro sottile, da leggere in aereo o in treno, così da poterne comprare altri una volta giunto a destinazione. E tra le attrazioni che la città offre, di sicuro lascerà uno spazio per visitare le librerie più belle.

Il viaggio previsto sarà a Venezia? Il lettore visiterà Acqua alta. Parigi? Ma la Shakespeare and Company, ovviamente. E negli Usa? The Last bookstore in California, o la Faulkner House Books in New Orleans… paese che vai, libreria bellissima che trovi.

Dopotutto, quando si viaggia, bisogna pur sempre portarsi a casa un souvenir: perché non un libro, magari nella lingua del paese che abbiamo appena visitato?

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