La storica Libreria Tarantola di Belluno apre una nuova sede, gestita da padre e figlia, e si propone di diventare un "centro culturale" per la zona. Perché, come hanno raccontato i due proprietari a ilLibraio.it, "in questa fase in cui molte librerie chiudono c'è bisogno di dimostrare il proprio valore" - L'intervista

A Belluno c’è la nuova Libreria Tarantola. La storica realtà del capoluogo di provincia, infatti, ha aperto una nuova sede in via Psaro, distribuita su una superficie di 300 metri quadri, divisa su due piani e una grande terrazza, che si propone di diventare un “centro culturale” per la zona, come ha raccontato a ilLibraio.it il suo proprietario, Alessandro Tarantola.

libreria tarantola

La peculiarità della nuova libreria, oltre ai numerosi eventi che ospiterà, che vanno dalle “degustazioni di vini, fino alle più tradizionali presentazioni degli autori, passando per incontri legati alla musica”, è che è gestita da un padre, Alessandro Tarantola per l’appunto, e da sua figlia, la 23enne Caterina.

“Inizialmente il mio progetto era lavorare nella libreria di famiglia momentaneamente”, racconta Caterina Tarantola, che però è stata ben presto affascinata dal mondo in cui entrambi i suoi genitori lavorano, tanto da ammettere che le piacerebbe “trasmettere la tradizione di famiglia” anche ai suoi futuri discendenti.

A chi fa notare che il periodo non è dei più rosei per aprire una libreria, i Tarantola rispondono che “proprio in questo momento bisogna impegnarsi e dimostrare il proprio valore di librai”. Ripensando anche al concetto di libreria, non solo come luogo in cui si vendono i libri, ma come sede culturale e punto d’incontro.

La nuova libreria Tarantola, infatti, dispone di divanetti e angoli per la lettura e il relax in cui sorseggiare una bevanda calda e sgranocchiare un biscotto. Oltre alla terrazza, ideale per ospitare eventi all’aperto nelle stagioni più calde. Inoltre, in libreria è presente una sezione dedicata ai vini.

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La struttura più famigliare e accogliente di quella della libreria tradizionale potrebbe essere l’asso nella manica della libreria Tarantola anche per avvicinare il pubblico più giovane alla lettura. Tramite laboratori e incontri dedicati ai piccoli lettori porta avanti la promozione della lettura tra i bambini. Per quanto riguarda gli adolescenti, invece, Caterina Tarantola spiega di prestare particolare attenzione ai consigli proposti a questa fascia d’età, “indagando interessi e passioni, per proporre ai ragazzini libri che li coinvolgano davvero”.

L’attenzione al cliente e alle sue necessità, infatti, è centrale: le proposte dei librai nascono dal confronto con il cliente. E per rispondere al meglio agli interessi dei lettori, il catalogo della libreria, oltre alle novità, propone titoli scelti in base ai feedback e ai consigli ricevuti.

 

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