La calcolatrice Omni, progettata dal sociologo Mateusz Mucha, ti dice quanto tempo stai spendendo sui social e traduce quelle ore in attività che avresti potuto svolgere: per esempio, quanti libri avresti potuto leggere...

Quante volte, a fine giornata, ci siamo trovati a ripercorrere mentalmente tutte le cose che avremmo dovuto fare e ci siamo resi conto di non aver concluso nemmeno la metà di quello che ci eravamo prefissati?

Chissà, forse, se avessimo passato meno tempo sui social, avremmo potuto portare a termine più impegni. Sicuramente è difficile rimanere indifferenti di fronte alla chiamata delle notifiche che, in un modo o nell’altro, ci “costringono” a prendere in mano lo smartphone e a dare un’occhiata a quello che sta succedendo, ma chi potrebbe dire di preciso quanto trascorriamo a scrollare il feed di Instagram o la home di Facebook? E quante cose potremmo fare se non dedicassimo tante preziose ore sui social?

Adesso sembra che sia stato inventato un modo per dare risposta a queste domande. Come si legge su Bustlela calcolatrice Omni, progettata dal sociologo Mateusz Mucha, è uno strumento che vuole dimostrare quanto Internet stia assorbendo gran parte delle nostre vite.

Ma come funziona di preciso? È necessario inserire il numero di visite giornaliere sui social e la durata media di ogni visita. La calcolatrice ti dirà quanto tempo stai spendendo davanti al tuo smartphone e tradurrà quelle ore in attività alternative che avresti potuto svolgere: quante stagioni di Friends avresti potuto vedere, quanta energia avresti potuto bruciare durante un allenamento, perfino quante volte avresti potuto ascoltare Despacito, ma, soprattutto, quanti libri avresti potuto leggere.

Sembra che anche solo una piccola modifica alle nostre abitudini quotidiane – per esempio, controllare i social ogni ora ma solo per cinque minuti, anziché dieci – potrebbe fare una grande differenza. E così, finalmente, potremmo riuscire a trovare il tempo per leggere tutti quei libri che stazionano da anni nella nostra libreria, senza mai essere stati aperti.

Insomma, l’unico modo per verificare, è fare una prova.

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