"Ho iniziato a leggere libri che parlavano di viaggi quando ero piccolo. Sentivo la necessità di trovare nelle righe scritte da altri cosa c'era al di fuori dei 'muri' intorno a me". In occasione dell'uscita del libro "Sono una mente nomade", il travel blogger Edoardo Massimo Del Mastro racconta le letture che gli hanno cambiato la vita, da "Sulla Strada" di Jack Kerouac a "Into the Wild. Nelle terre estreme" di Jon Krakauer, passando per "Adesso Basta" di Simone Perotti

Ho iniziato a leggere libri che parlavano di viaggi quando ero piccolo. Sentivo la necessità di leggere nelle righe scritte da altri cosa c’era al di fuori dei “muri” intorno a me. Uno dei primissimi libri che ho letto, e di cui conservo il ricordo ben impresso nella mente, è Sulla Strada di Jack Kerouac. Penso che è stato dopo averlo letto che è cominciata la mia grande passione per i viaggi on the road. Quando ero piccolo facevo spesso viaggi in macchina o in camper con i miei genitori, e in molti di quei viaggi avevo con me la copia del libro di Kerouac, e ogni tanto ne leggevo un pezzo.

Poi ci sono stati due libri che mi hanno fatto passare da uno step all’altro della mia vita e sono stati Adesso Basta di Simone Perotti e Into the Wild. Nelle terre estreme, di Jon Krakauer. Il libro di Simone Perotti è arrivato in un momento della mia vita in cui ero stanco di correre a destra e sinistra per ottenere il nulla. Ero così preso dal mio vecchio lavoro che non avevo più il tempo per godermi un singolo momento della giornata, una serata al cinema con gli amici o una cena a casa con la famiglia.

In uno dei miei primi viaggi “importanti”, in Islanda, comprai all’aeroporto Into the Wild che cambiò totalmente la visione della mia vita. Mi catapultò in un mondo di consapevolezza, verso ciò che stavo facendo, dove ero diretto e dove invece volevo andare davvero.

Furono quei due libri, che letti a distanza di circa un anno l’uno dall’altro, mi aprirono la porta verso una nuova visione della vita, soprattutto la storia di Christopher McCandless.

La mia grande passione per il viaggio e per l’Islanda, mi ha portato a conoscere un bellissimo libro intitolato Atlante leggendario delle terra d’Islanda e gli autori sono Johann Hjalmarsson e Jon R. Hjalmarsson un libro molto carino “on the road” sulle strade dell’isola di ghiaccio, che racconta miti e leggende.

Un altro libro che mi ha “insegnato” molto in un determinato momento della mia vita, è stato Vagabonding di Rolf Potts. Considerato da molti una “bibbia” nel settore dei viaggi, è sicuramente un libro pieno di spunti interessanti per chi desidera fare un viaggio importante, nel mondo o nella vita.

Edorardo Massimo Dal Mastro

L’AUTORE E IL LIBRO – Edoardo Massimo Del Mastro è nato a Frascati, in provincia di Roma, nel 1986. È tatuatore professionista e travel blogger. Il suo studio è un grande spazio pieno di creatività che condivide con fotografi, video maker e designer. Il suo blog, Mente Nomade, è uno dei travel blog più seguiti in Italia, ed è arrivato finalista ai Macchianera Awards.

Edoardo coordina viaggi di gruppo in ogni parte del globo e in questi ultimi anni ha portato in giro per il mondo più di 2.000 persone. Quando gli chiedono ‘che lavoro fai?’ risponde ‘faccio cose su Internet’, perché non esiste una definizione che racchiuda tutti i suoi progetti.

Sono una mente nomade (Salani) è un viaggio alla scoperta del proprio io, un viaggio nel viaggio, un libro che invita a mescolare le carte e partire con nient’altro che se stessi e lo zaino, una buona dose di coraggio, sana incoscienza e tanta curiosità. Un racconto di viaggio e guarigione alla scoperta di sé e del mondo.

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