"Oltre 56 mila presenze" (l'anno scorso, con un giorno in meno, furono "oltre 54mila") a Roma per "Più libri più liberi". Appuntamento per l'edizione 2015 della Fiera della piccola e media editoria dal 4 all’8 dicembre

Oltre 56 mila presenze dichiarate dagli organizzatori  di Più libri più liberi (l’anno scorso, con un giorno in meno, furono oltre 54mila). La piccola editoria prova a resistere alla crisi partendo dai giovani e dall’incontro fra autori, editori e lettori. Si chiude così la 13esima edizione della fiera nazionale della piccola e media editoria a Palazzo dei Congressi dell’Eur, a Roma. Preparata da un’anteprima il 3 dicembre: la performance-evento (nella foto) con cui il fumettista Zerocalcare ha realizzato un gigantesco murale nella stazione della metropolitana di Rebibbia (in collaborazione con ATAC). Un  mammut bianco carico di passeggeri per dire “Welcome to Rebibbia: qui ci manca tutto, non ci serve niente”.

“L’Italia che vuole partire alla riscossa con passione e onestà si è riunita qui a Più libri – dichiara Fabio Del Giudice, direttore della Fiera – che quest’anno ha sfidato la crisi offrendo un giorno in più e un programma ancora più ricco e sperimentale. Oltre un decennio di successi si può spiegare solo con l’entusiasmo, la professionalità e lo spirito di progettualità che animano gli editori indipendenti, autentico motore per il futuro”. E conclude con un messaggio di costruttivo ottimismo: “I libri e la cultura, il coraggio di innovare, sono la migliore risposta al disagio sociale ed economico che stiamo vivendo e alle recenti notizie di malaffare e corruzione: ripartiamo da qui per rilanciare la cultura italiana e l’immagine del nostro Paese”.

Antonio Monaco, Presidente del Gruppo dei piccoli editori dell’Aie e direttore delle edizioni Sonda parla di “lettori interessati che vogliono dialogare con gli editori e sono informati sulle tematiche editoriali di attualità”. E sulla letteratura per bambini e ragazzi spiega: “La forza del settore ragazzi sono le mamme e le nonne, perché incoraggiano la lettura, regalano libri e li considerano un investimento più importante di altri”.

Fahrenheit, la trasmissione di Radio3 Rai, che ha trasmesso in diretta da Più libri più liberi, ha proclamato il suo Libro dell’Anno 2014 votato dai lettori: gli ascoltatori – chiamati a votare tra i 12 libri del mese che loro stessi hanno eletto durante l’anno – hanno scelto Dimentica il mio nome di Zerocalcare (Bao Publishing).

 

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