"Stiamo calmi. Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la mia ansia" è il libro del giovane comico Saverio Raimondo, molto apprezzato come stand up comedian

Abbiamo sempre pensato all’ansia come a un problema: qualcosa che peggiora le nostre vite e quelle degli altri. Ma se non fosse così? Stiamo calmi. Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la mia ansia (Feltrinelli) è il libro del comico Saverio Raimondo, classe ’84, che si esibisce regolarmente dal vivo come stand up comedian e che ha esordito a 18 anni come autore per Serena Dandini.

stiamo calmi

Saverio Raimondo è un comico. Ma prima ancora è una persona. Ansiosa. Figlio di madre ansiosa, che a tavola esortava il suo appetito di bambino con l’invito: “Mangia, che stai morendo”.

Dopo essere cresciuto nell’ansia altrui, in età adulta ne ha sviluppata una sua, personale. E ha imparato non solo a conviverci e a scherzarci su, ma anche a riconoscervi una forza motrice che lo spinge a migliorarsi. Da questa prospettiva, scrive il suo personale elogio dell’ansia: in essa individua uno dei massimi fattori evolutivi dell’uomo nel corso dei secoli; rilegge in chiave “ansiosa” alcuni dei principali avvenimenti e dei personaggi più stressati della storia; rivaluta il senso di colpa come baluardo della civiltà; affronta con ironia le principali fonti di ansia del mondo contemporaneo…

Mescolando autobiografia, speculazioni filosofico-umoristiche e applicazioni pratiche surreali, Raimondo riabilita uno dei mali più diffusi nelle nostre società – e quindi riabilita l’ansioso a se stesso –, producendo un ribaltamento cardinale: non bisogna farsi paralizzare dall’ansia, ma lasciarsi ispirare e guidare da essa…

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