Massimo Polidoro, autore de "Il passato è una bestia feroce", sta puntando tutto sulla rete

Massimo Polidoro (nella foto in basso), esperto nel campo del mistero e della psicologia dell’insolito, è al debutto nel thriller con Il passato è una bestia feroce (Piemme). Al centro della trama, la scomparsa, che risale ormai a 33 anni prima, di una bambina. C’è però una misteriosa lettera, scritta da Monica, la bambina in questione, la sera prima di sparire, a risvegliare l’inquietudine di un mistero mai risolto. A riceverla è Bruno Jordan, giornalista quarantenne in crisi e, tanto tempo prima, compagno di scuola e amico speciale di Monica. Quella lettera rappresenta il pretesto che serve a Jordan per allontanarsi da Milano, da una redazione dove si sente soffocare, dall’ennesima fidanzata che lo ha lasciato in malo modo e, soprattutto, dalle minacce di alcuni malavitosi che lo hanno preso di mira a causa di una delle sue inchieste scomode. Con l’aiuto di Costanza Piras, giovane ma risoluta donna maresciallo, Jordan ritorna sui luoghi dell’infanzia per indagare sulla fine di Monica. E più va a fondo, più quello che scopre si fa spaventoso…

Polidoro

 

Trama a parte, va sottolineato il fatto che l’autore ha condiviso la pubblicazione del romanzo con un gruppo di lettori su Facebook (Squadra di Lancio per “Il passato è una bestia feroce”), con cui ha condiviso la scelta della copertina, e anche la promozione. Polidoro ha infatti dato vita a vera e propria squadra composta da oltre cento lettori, che hanno prodotto video, colonne sonore, booktrailer legati al suo esordio.  Anche la comunicazione del romanzo punta sulla rete, con tanto di blog-tour e contest legato alle recensioni.

 

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