Marina Berlusconi, presidente di Mondadori, commenta l'acquisizione di Rcs Libri: "Un investimento sul futuro del nostro Paese e sulla qualità di questo futuro". E ancora: "Un'editoria nazionale più solida e competitiva potrà disporre di maggiori risorse da investire nella qualità, potrà reggere davvero il confronto con i grandi editori stranieri e con protagonisti estremamente aggressivi del calibro di Amazon". L'AD Ernesto Mauri: "Siamo pronti per una nuova fase di sviluppo" - I dettagli

“È un’operazione di cui siamo particolarmente orgogliosi. Un rilevante investimento, da parte di una grande azienda italiana, in un settore nobile e speciale come quello del libro”. All’indomani dell’acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori, e in attesa del parere dell’Antitrust che arriverà nei prossimi mesi, Marina Berlusconi, presidente della Arnoldo Mondadori editore commenta la discussa trattativa: “La Mondadori, di cui la mia famiglia è l’editore da ormai 25 anni, torna a crescere e compie un passo cruciale verso una sempre maggiore solidità. Ma quello annunciato ieri sera è anche un investimento sul futuro del nostro Paese e sulla qualità di questo futuro. Le dinamiche del settore spingono in tutto il mondo gli editori ad unire le forze. Un processo che in Italia, dove gli operatori hanno dimensioni molto più piccole rispetto a quelli degli altri principali Paesi, risulta ancora più necessario. L’acquisizione della Rcs Libri va in questa direzione: una realtà estremamente significativa del nostro panorama librario resterà in questo modo italiana”. Ancora la figlia dell’ex premier (come riporta l’Ansa):  “Un’editoria nazionale più solida e competitiva potrà disporre di maggiori risorse da investire nella qualità, potrà reggere davvero il confronto con i grandi editori stranieri e con protagonisti estremamente aggressivi del calibro di Amazon”.

Da Segrate interviene anche l‘Amministratore Delegato di Mondadori Ernesto Mauri: “Grazie all’acquisizione di Rcs Libri ora siamo pronti per una nuova fase di sviluppo nel ‘mestiere’ più antico di Mondadori, il più solido e nel quale vantiamo una tradizione di eccellenza e innovazione”. E ancora: “Per noi sia aprono nuove prospettive di crescita”. Mauri spiega: “Questa operazione è frutto di una scelta convinta, importante e strategica, cui siamo giunti dopo aver condotto dal 2013 un profondo piano di risanamento e successivo rilancio del Gruppo”.

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