Il presidente Cesare De Michelis: "Anche con un nuovo partner, Marsilio continuerà a fare buoni libri" - I dettagli

Cesare (nella foto) e Luca De Michelis, presidente e amministratore delegato di Marsilio editori, in merito alla notizia della firma del contratto di cessione di Rcs Libri ad Arnoldo Mondadori Editore, in una nota spiegano di guardare con fiducia all’esito finale di questa iniziativa: “La decisione del passaggio delle quote societarie di Marsilio che fanno capo alla famiglia De Michelis a Rcs Libri si è resa necessaria alla luce dell’evoluzione dei rapporti con lo storico partner e il trasferimento avverrà contestualmente alla cessione di quest’ultima a Mondadori, in base alle condizioni previste dagli accordi in essere”. La famiglia De Michelis, che continua a gestire la casa editrice veneziana con i marchi Marsilio e Sonzogno, sottolinea di aver “già manifestato la propria disponibilità a rientrare in possesso delle storiche quote della Marsilio e definire un accordo di gestione con il nuovo proprietario di Rcs Libri”.

“Marsilio è nata nel lontano 1961 da un gruppo di ragazzi usciti dall’università”, dichiara Cesare De Michelis, “è poi diventata società per azioni, ha collaborato con numerosi distributori, e 15 anni fa è entrata a far parte del gruppo Rcs. In futuro, anche con un nuovo partner, continuerà a fare buoni libri”.

“L’editoria sta attraversando un momento di trasformazione e Marsilio ha dimostrato di saper affrontare le sfide del futuro con successo”, prosegue Luca De Michelis. “La presenza di un partner del calibro di Mondadori consentirà a Marsilio di crescere e svilupparsi in tutti gli ambiti che l’hanno tradizionalmente contraddistinta, dai romanzi ai saggi, dai cataloghi d’arte alla varia”.

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