Da un’idea di Francesco Bogliari, editore di Ink, e di Danilo Arona e Edoardo Rosati, chiamati a dirigerla, nasce Medical Noir, la nuova collana che unisce due generi

Da un’idea di Francesco Bogliari, editore di Ink, e di Danilo Arona e Edoardo Rosati, chiamati a dirigerla, nasce Medical Noir, la nuova collana che unisce due generi – il medical e il noir appunto. Di origine tipicamente anglosassone – basti pensare a Robin Cook, Richard Preston o Patricia Cornwell – il medical è un genere che vanta esempi illustri anche nel nostro Paese. Un filone letterario figlio della modernità, della medicina odierna “no limits” e delle tante paure a essa collegate, come spiega il comunicato di presentazione di questo nuovo progetto editoriale.

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Medical Noir proporà storie di autori italiani “costruite sui temi, sugli intrighi e sulle location della Medicina”: dalla detection moderna alla Kay Scarpetta di Patricia Cornwell al thriller storico, dall’apocalisse prossima ventura (a base di pandemie e contagi planetari) alla fantascienza, fino all’horror goticheggiante: del resto, cos’è il “Frankenstein” di Mary Shelley se non un pionieristico medical noir?

Il primo titolo in uscita è La maledizione della croce sulle labbra, scritto a quattro mani dai due direttori di collana, Arona e Rosati. Altri due titoli sono previsti a ottobre.

Ink edizioni, fondata nel 2012, pubblica testi di narrativa, varia e manualistica “leggera” caratterizzati. Fondata e diretta da Bogliari, fa parte del gruppo Media&Co insieme agli altri due marchi Mind Edizioni e Metamorfosi Editore.

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