Qual è il ruolo di un libraio indipendente oggi? Se lo chiede Daniela Bonanzinga, dal 1981 nel negozio di famiglia, a Messina, in vista dell'inaugurazione della nuova libreria, in programma il 27 aprile

Ci siamo già occupati in altre occasioni della libreria Bonanzinga di Messina, vincitrice nel 2010 del premio della Scuola Librai Umberto e Elisabetta Mauri, e guidata da Daniela Bonanzinga, dal 1981 nel negozio di famiglia.

Bonanzinga, che in passato ha raccontato proprio su ilLibraio.it il suo sogno (“creare” nuovi lettori), ora si prepara all’inaugurazione della nuova libreria, in programma il 27 aprile.

“Essere librai indipendenti da quarant’anni, aver partecipato alla storia del paese, all’evoluzione del settore e alla grande catarsi in atto dal 2008 in poi, segna profondamente coscienza ed esperienza. Avere riposto i sogni da giovane, avere avuto un progetto di vita e averlo riccamente realizzato è un privilegio”, spiega la libraia, ricordando come il settore abbia subito profonde trasformazioni negli anni (“le regole si modificano velocemente e a soffrirne sono tutti: le librerie indipendenti, le librerie di catena, le librerie in franchising, la grande distribuzione”).

libreria bonanzinga

Per Daniela Bonanzinga (e per tanti altri librai in tutta Italia) “traghettare dal vecchio modello a un nuovo modello che possa intercettare bisogni e tendenze del lettore è un’ardua sfida”. La proprietaria della libraria si chiede dunque qual è il ruolo di un libraio indipendente che si affaccia su questo mondo. E, analizzando il nuovo contesto, profondamente influenzato dal web e dai social, argomenta: “Una cosa emerge chiara e lampante, il protagonismo del lettore nel mondo virtuale si esprime con istantanea velocità. Questo è il punto di partenza al quale mi sono ispirata nell’immaginare cosa dovesse esprimere la mia nuova libreria indipendente”, ripensata dopo decenni di storia: “Un luogo di narrazione, dove il pubblico potesse coniugare l’acquisto all’emozione di chiedere, consigliare, scoprire, partecipare, scambiare; le scelte dei libri avvengono narrando il momento che si sta vivendo, consigliando ad altri i libri che hanno curato la propria esistenza; l’’incontro con l’autore è una restituzione intensa, e il lettore si assume la responsabilità di narrare all’autore luci e ombre, dell’esperienza del leggere”.

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