Il protagonista di "Sospensione" è un manager che si è destreggiato per anni per salvaguardare i profitti aziendali...

Michele Neri, giornalista, nel corso della sua carriera ha diretto l’agenzia Grazia Neri e fondato Makadam, la prima comunità al mondo di immagini scattate con il cellulare. Ha pubblicato per Mondadori Scazzi, mémoire famigliare scritto insieme al figlio, e con Gallucci Photo Generation, indagine sulla fotografia nell’epoca dei social media.

sospensione

Ora è in libreria per Centauria Libri con Sospensione, romanzo che vede protagonista Gabriele Santucci, manager cinquantenne di una multinazionale di base a Roubaix: un impero eretto sul commercio dei letali rivestimenti in fibra d’amianto.

Per un quarto di secolo Gabriele si è destreggiato tra allarmi scientifici incalzanti e acrobazie finanziarie per salvaguardare i profitti aziendali, soffocando in un lavoro, in una famiglia e in un Paese che detestava. C’era qualcosa che si frapponeva tra la sua estrema sensibilità e la consapevolezza delle proprie azioni; tra l’orrore per la vita scelta, e l’inspiegabile decisione di non tornare più in Italia, abbandonata dopo l’università. Finché, a seguito di un umiliante cedimento privato, Gabriele decide di scappare e tornare. Nel romanzo di Neri, il viaggio condurrà il protagonista all’origine del suo fraintendimento esistenziale e a distanza di anni Gabriele dovrà fare i conti con la violenza liberatoria della verità e con le proprie, maschili illusioni di corpi e di amori.

 

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