L’UNESCO ha comunicato ufficialmente che il capoluogo lombardo è “Città creativa UNESCO per la letteratura” - I particolari

Festa per Milano: l’UNESCO ha comunicato ufficialmente che il capoluogo lombardo è “Città creativa UNESCO per la letteratura”. Un riconoscimento attribuito per la prima volta a una città italiana, che, come sottolinea una nota del Comune, “conferma il ruolo di Milano quale capitale italiana degli editori, degli autori e dei lettori e che dà nuovo vigore al grande impegno di promozione della lettura che questa Amministrazione persegue già da anni”.

Bookcity, la nuova fiera Tempo di libri, il Patto di Milano per la lettura e molte altre iniziative, realizzate in collaborazione con tutti i protagonisti della filiera del libro, “sono solo alcune delle manifestazioni che danno il senso e la profondità di questo impegno, che comincia nelle scuole e che si diffonde in città anche grazie a un Sistema Bibliotecario efficiente e sempre più vicino ai cittadini”.

Diventare “Città creativa UNESCO per la letteratura” dà nuovo slancio a questo impegno, grazie all’inserimento di Milano in un circuito internazionale di città che hanno individuato nella creatività un fattore strategico per lo sviluppo sostenibile, declinato nelle sue componenti economica, sociale, culturale e ambientale.

La rete delle “Città creative UNESCO per la letteratura” comprendeva già 18 municipalità:

EUROPA: Barcellona (Spagna), Cracovia (Polonia), Edimburgo (Scozia, GB), Granada (Spagna), Heidelberg (Germania), Lubiana (Slovenia), Norwich (Inghilterra), Nottingham (Inghilterra), Obidos (Portogallo), Praga (Repubblica Ceca), Reykjavick (Islanda), Tartu (Estonia), Ulyanovsk (Russia)
AMERICHE: Yowa City (Stati Uniti d’America), Montevideo (Uruguay)
ASIA E OCEANIA: Baghdad (Iraq), Dunedin (Nuova Zelanda), Melbourne (Australia).

Unendosi al network, “Milano si impegna a condividere le buone pratiche e le iniziative che ha saputo realizzare finora, sviluppando partnership che promuovono la creatività e le industrie culturali, la partecipazione e l’integrazione della cultura nel piano di sviluppo urbano”.

Esprime soddisfazione anche il presidente dell’Associazione Italiana degli Editori Ricardo Franco Levi: “Salutiamo questo grande successo della città e per la città, giusto e prestigioso riconoscimento di ciò che Milano rappresenta per la letteratura, il libro, l’editoria”.

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