Il mondo della cultura è in lutto per la morte del poeta e drammaturgo Guido Ceronetti, a 91 anni. Noto per i suoi aforismi, fondò con la moglie il "Teatro dei Sensibili"

Il mondo della cultura è in lutto per la morte del poeta e drammaturgo Guido Ceronetti, nato a Torino il 24 agosto 1927. Viveva in Toscana, ed è venuto a mancare a Cetona (Siena) a 91 anni. Stando al Corriere Fiorentino, il poeta era stato ricoverato per una broncopolmonite, ed è morto questa mattina nella sua casa.

Sin dal 1945 cominciò a collaborare con vari giornali, ma Ceronetti è stato anche un traduttore, sia dal latino (Marziale, Catullo, Giovenale, Orazio), sia dall’antico ebraico (Salmi, Qohèlet, Cantico dei Cantici, Libro di Giobbe e Libro di Isaia), nonché di poesia moderna (in particolare Kostantinos Kavafis), come ricorda Wikipedia. Tra le sue opere più importanti, Un viaggio in Italia e le raccolte di aforismi e riflessioni Il silenzio del corpo e Pensieri del tè.

Ceronetti è anche noto per aver fondato, insieme alla moglie Erica Tedeschi, il Teatro dei Sensibili, nel 1970, dedicato agli spettacoli di marionette.

Dal 2009 il poeta, sostenitore del vegetarismo, era beneficiario della legge Bacchelli.

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