La sezione letteraria del Napoli Teatro Festival si intitola "Io e tu" e, quest'anno, interseca cinema e letteratura, poesia e musica. A curarla, Silvio Parrella (nella foto) - I dettagli e il programma

Si intitola Io e tu la sezione dedicata alla letteratura del Napoli Teatro Festival Italia: poeti di oggi e del passato a confronto, a Villa Pignatelli, alla Riviera di Chiaia, vicino Napoli, fino al 24 giugno.

Gli appuntamenti delle sezioni Cinema e Letteratura, curate da Silvio Perrella, prevedono un incontro con Alfonso Berardinelli, critico letterario e saggista, letture di Mariano Rigillo dedicate ad Antonio Spagnuolo e un omaggio a Luigi Compagnone.

Le due sezioni, Cinema (intitolata Pagine Nascoste) e Letteratura, sono complementari alla realizzazione di una visione d’insieme che realizza un unico percorso dedicato alla grande poesia. Un progetto della decima edizione del festival, diretta da Ruggero Cappuccio e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Luigi Grispello, che evidenzia il nuovo corso artistico avviato, “fondato sul principio della riunificazione delle arti in una visione interdisciplinare della comunicazione tra esseri umani”, per usare le parole dello stesso direttore.

Nello scenario di Villa Pignatelli, tutti i giorni sono in programma incontri di poesia, letteratura, cinema ma anche concerti, tra i quali Cantu, dei Fratelli Mancuso, il 16 giugno, che segue l’apertura, alle 19, di Enzo Salomone, con i suoni di Tommaso Rossi sulle opere di Mahamoud Darwish, e che precede la proiezione del film Write down, I am an arab di Ibtisam Mara’ana Menuihin, che racconta la storia del grande poeta palestinese: questo un esempio della formula ideata da Perrella, che pone ogni giorno in relazione diretta poesia, letteratura, musica e cinema.

In ordine di apparizione saranno presenti: Wanda Marasco, Mariangela Gualtieri, Giovanna Marmo, Luigi Trucillo, Valerio Magrelli, Eugenio Lucrezi, Marco De Gemmis, Paola Nasti, Enza Silvestrini, Tonino Taiuti, Mimmo Borrelli, Andrea Renzi, Franco Arminio, Domenico Brancale, Biagio Guerrera, Daniel Cundari, Vincenzo Mastropirro, Annalisa Teodorani, Bruno Galluccio, Antonio Raia, Patrizia Valduga, Nino De Vita, Salvatore Palomba, Antonella Anedda, Tony Harrison, Sian Rebecca Thomas e Giampiero Neri (quest’ultimo in video, in un’intervista realizzata da Mariastella Eisemberg).

Silvio Perrella e Ruggero Cappuccio, saranno insieme protagonisti, lunedì 19 giugno, dell’incontro Tradurre se stessi nel mondo, con l’attore Claudio Di Palma che proporrà al pubblico frammenti scelti da testi di Pietro La Via e Andrea Giovene.

In otto delle dieci serate saranno proiettati, alle 21.30 circa, i seguenti film: Qui finisce l’Italia, del regista belga Gilles Coton; End and beginning: meeting Wislawa Szymborska, diretto dal documentarista olandese John Albert Jansen; Write down, I am an arab dell’israeliana Ibtisam Mara’ana Menuhin; The seasons in Quincy: four portraits of John Berger, del regista britannico Colin Maccabe; Shakespeare: the hidden truth, diretto dal norvegese Jørgen Friberg; Parole povere di Francesca Archibugi; A Sud di Pavese di Matteo Bellizzi; Sira – Songs of the crescent moon, di Sandra Gysi Ahmed Abdel Mohsen.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO.

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