Site icon ilLibraio.it

La biblioteca di condominio. Allontana i conflitti e favorisce il dialogo (grazie alla passione per la lettura)

Possono i libri migliorare il rapporto tra condomini, spesso conflittuale? E può la condivisione della passione per la lettura favorire il dialogo (visto che, in molti casi, spesso neppure si conosce il nome degli altri condomini)?

La risposta a queste domande, stando all’esperienza della biblioteca condominiale di via Rembrandt 12, a Milano (zona Lorenteggio), collocata nell’ex portineria del palazzo, è sì in entrambi i casi.

Libreria di via Rembrandt 12, milano | Fonte: Pagina Facebook ufficiale

Roberto Chiapella, l’ideatore del progetto, ne ha parlato con ilLibraio.it, spiegando che lo scopo per cui è nata questa biblioteca, è proprio quello di migliorare il rapporto tra i condomini che, in effetti, “è nettamente migliorato”.

“La partecipazione al progetto continua e ci sono speranze che si diffonda. In più, ci siamo attivati organizzando presentazioni di libri”, aggiunge.

La biblioteca di via Rembrandt 12 resta per ora l’unica realtà del genere a Milano: “Stanno nascendo altre strutture simili, ma si tratta di casi differenti: il Comune di Milano ha infatti messo a disposizione dei locali in alcune case popolari, e dei volontari si stanno attivando per gestire altre piccole biblioteche; noi abbiamo un percorso a parte, siamo la prima biblioteca aperta al pubblico (anche non residente) in un condominio privato”.

LEGGI ANCHE:

I pendolari si scambiano i libri in stazione (e abbandonano gli smartphone). Grazie a Kerry Carr – La storia 

La “libreria solidale”, un esperimento per “salvare” i libri (e fare beneficenza) – La storia

Nuova vita per le cabine telefoniche: dentro si trovano i libri… – Gallery

 

 

Exit mobile version