Il biblista Maggi: “Basta parlare della pandemia come di un castigo divino”

Con questa riflessione scritta per ilLibraio.it il biblista Alberto Maggi risponde a chi, anche nella stessa Chiesa, parla della pandemia come di un castigo divino. E spiega perché “è urgente che la Sacra Scrittura sia interpretata con lo stesso spirito che l’ha ispirata: l’amore incondizionato del Creatore per le sue creature”. L’autore ricorda che “per più di millecinquecento anni la Chiesa cattolica, per sottomettere e dominare i credenti, è ricorsa al terrorismo teologico, instillando nelle persone un veleno che ha intossicato la loro esistenza, rovinato la loro vita e impresso, nel loro DNA, in maniera indelebile, la paura o, meglio, il terrore di Dio” – L’intervento