"Oggi la poesia americana è talmente viva che si potrebbero tranquillamente pubblicare cento antologie come questa". Il critico John Freeman presenta così il primo volume che inaugura la nuova collana di BlackCoffee (con Tracy K. Smith, Layli Long Soldier, Terrance Hayes, Robert L. Hass, Natalie Diaz e Robin Coste)

“Oggi la poesia americana è talmente viva che si potrebbero tranquillamente pubblicare cento antologie come questa, ciascuna con l’opera di sei poeti. Abbiamo deciso di iniziare da sei scrittori che riteniamo particolarmente rappresentativi del contesto attuale. Poeti che non solo mettono alla prova i limiti imposti dalla forma, ma che accorciano il divario immaginativo tra che cos’è veramente l’America, chi sono le persone che ci vivono e come tutto questo viene raccontato in poesia. Io e Damiano Abeni non abbiamo dubbi: ogni nuovo volume di questa collana sarà una specie di piccolo evento, anche perché nessuno di questi poeti è stato ancora pubblicato in italiano. Speriamo che questa nostra selezione, meravigliosamente tradotta da Damiano, contribuisca a cambiare le cose”.

Nuova Poesia Americana

John Freeman, critico letterario ed ex direttore di Granta, che con Damiano Abeni (epidemiologo e traduttore) ha curato per la nuova collana di Edizioni BlackCoffee, presenta così il primo volume del progetto, dal titolo Nuova Poesia Americana.

E veniamo alle poetesse e ai poeti protagonisti del primo numero della raccolta: Tracy K. Smith, la ventiduesima Poetessa Laureata degli Stati Uniti, autrice di quattro raccolte di poesia (Life on Mars le è valso il Premio Pulitzer nel 2011), mentre il suo memoir Ordinary Light è stato finalista al National Book Award per la saggistica nel 2015; Layli Long Soldier è una poetessa, artista e femminista appartenente agli Oglala, una delle sette tribù dei nativi americani Lakota, originariamente insediatasi nelle Grandi Pianure. È autrice di Whereas, una raccolta di poesie sulla violenza e gli abusi perpetrati ai danni delle tribù native degli Stati Uniti. Attualmente lavora come editor di poesia per la rivista Drunken Boat e per la casa editrice Kore; Terrance Hayes è autore di sette raccolte di poesia fra cui Lighthead (con cui nel 2010 si è aggiudicato il National Book Award per la poesia) e American Sonnets for My Past and Future Assassin, e di To Float In The Space Between: Drawings and Essays in Conversation with Etheridge Knight. Insegna alla New York University; Robert L. Hass è stato Poeta Laureato degli Stati Uniti dal 1995 al 1997. È autore di sei raccolte di versi, tra cui Time and Materials: Poems 1997-2005 con cui ha vinto il National Book Award nel 2007 e il Pulitzer nel 2008, e traduttore di numerose poesie di Czesław Miłosz e Pablo Neruda; Natalie Diaz è una poetessa mojave della Gila River Indian Community, ex giocatrice di pallacanestro e attivista. Con When My Brother Was an Aztec, la sua raccolta d’esordio, si è aggiudicata la Lannan Literary Fellowship nel 2012 e una nomination per il PEN/Open Book Award nel 2013. Insegna all’Arizona State University; Robin Coste Lewis è Poetessa Laureata della città di Los Angeles, dove vive e insegna. Nel 2015 si è aggiudicata il National Book Award nella categoria Poesia con la raccolta, Voyage of the Sable Venus and Other Poems, la prima esordiente a vincere dal 1974.

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