Aveva ottimi voti. Eppure, la 22enne Sophie Spector, dislessica, sostiene di esser stata spinta a mettersi in aspettativa per motivi di salute e di essere poi stata costretta ad abbandonare l’ateneo a causa della sua disabilità. Aveva infatti chiesto invano più tempo per preparare e leggere le tesine assegnate... - I dettagli

E’ polemica sui media inglesi. Siamo al Balliol College, a Oxford, dov’è arrivata la denuncia della 22enne Sophie Spector che, come riporta il Corriere della Sera (che riprende una vicenda raccontata dal Telegraph), sostiene di essere stata spinta a mettersi in aspettativa per motivi di salute e di essere poi stata costretta ad abbandonare l’ateneo a causa della sua disabilità (“diplomata con tutti A, il massimo dei voti nel sistema inglese, aveva vinto un posto per Politica, filosofia ed economia, uno dei corsi di studio più difficili di Oxford”).

Ha spiegato la ragazza: “Il mio tutor mi ha detto che dovevo essere più normale e adattarmi al gruppo. Ha insinuato che la mia disabilità era solo nella mia testa e causata dalla cultura di Facebook e dei social media. L’università deve assicurarsi che il suo personale sia adeguatamente formato su come trattare le persone disabili. Serve un cambiamento culturale”. Sophie Spector aveva infatti chiesto invano più tempo per preparare e leggere le tesine assegnate.

A seguito della denuncia dell’ex studentessa, spiega il Corriere, il Balliol College, pur rifiutandosi di commentare “casi particolari”, ha però ammesso di aver aperto un’inchiesta su un “reclamo ufficiale”.

Fonte immagine: www.mirror.co.uk

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