Il leader dei Radicali Pannella attacca la compagna di tante battaglie. E cita un (presunto) libro, la cui pubblicazione sarebbe stata "bloccata" dall'intervento della Bonino... - I dettagli

“La Bonino può andare in qualsiasi posto, io no. Io sto cercando di andare dal presidente della Repubblica, che è molto impegnato. Se è lei che vuole un appuntamento, lo ottiene in cinque minuti”. E ancora: “La signora Bonino lavora molto. E mai da noi”.

La polemica che mancava all’estate? Forse quella (reale, o montata ad arte, come ipotizza qualcuno?) tutta interna al Partito Radicale, tra i due  leader, Marco Pannella ed Emma Bonino. Con il primo che accusa la compagna di tante battaglie dai microfoni di Radio Radicale, conversando con Massimo  Bordin.

Di sicuro, Pannella e la Bonino non sono mai apparsi così lontani. Ma il dettaglio che ci interessa è un altro: nei suoi attacchi Pannella ha citato un  libro che sarebbe stato scritto da Matteo Angioli, con l’aiuto di Angiolo Bandinelli e Carlo Ripa di Meana, e la cui pubblicazione sarebbe stata  bloccata dalle telefonate “a mezza Italia del potere” della stessa Bonino. I fatti risalirebbero a “5-6 anni fa”. Pannella non svela il contenuto del libro, ma aggiunge: “Era un libro sulle lettere che mi aveva mandato Matteo Angioli dall’Australia. Emma disse che se fosse stato pubblicato il libro  si sarebbe dimessa. Ha fatto pressioni per non farlo uscire…”.

Breve ma chiara la replica della Bonino sulla sua presunta espulsione dal partito: “Ma siete scemi? Io sono iscritta a quel partito a 2.500 euro al  mese. Duemilacinquecento euro al mese”. E ancora: “Il libro che non avrei fatto uscire? Chiedete a Pannella…”.

Insomma, al momento nessuna certezza…

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