Il giornalista e storico dell'industria Paolo Bricco è il vincitore della quindicesima edizione del Premio Biella Letteratura Industria con "L'Olivetti dell'ingegnere. 1978-1996" - I dettagli

Il giornalista e storico dell’industria Paolo Bricco è il vincitore della quindicesima edizione del Premio Biella Letteratura Industria con L’Olivetti dell’ingegnere. 1978-1996 (Il Mulino).

“Bricco – spiega Claudio Bermond nella motivazione – focalizza l’attenzione su tre periodi che hanno fatto seguito alla dipartita di Adriano, avvenuta nel 1960. Esamina la storia olivettiana degli ultimi quarant’anni del Novecento con maestria professionale e dovizia di informazioni provenienti sia da fonti interne sia da quotidiani e riviste specializzate”.

Il Premio Giuria dei Lettori va alla la giornalista e fotografa Grazia Lissi per Il coraggio di restare. Storie di imprenditori italiani che ancora scommettono sul nostro paese (Longanesi), in cui l’autrice porta l’esempio di diciotto imprenditori italiani che hanno scelto di sfidare la crisi economica nella propria terra di origine, senza farsi intimorire dalle meccaniche burocratiche che frenano la crescita.

Gli altri finalisti al Premio erano: il giornalista esperto di relazioni industriali Loris Campetti con Non ho l’età. Perdere il lavoro a 50 anni (Manni), il giornalista e scrittore Angelo Mastrandrea con Lavoro senza padroni. Storie di operai che fanno rinascere imprese (Baldini & Castoldi) e l’imprenditore e presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca con Riaccendere i motori. Innovazione, merito ordinario, rinascita italiana (Marsilio).

L’economista francese Gaël Giraud, ex banchiere aspramente critico con le banche, gesuita dopo un’esperienza in Africa, è il vincitore per la sezione Opera Straniera con il libro che in patria ha fatto molto discutere, Transizione ecologica. La finanza a servizio della nuova frontiera dell’economia (Emi): saggio di economia che che cerca di individuare la strada verso un futuro sostenibile, in cui il credito sia considerato mezzo – e non fine – per realizzare riforme a beneficio di tutti e dell’ambiente.

Mario Andreose riceverà il Premio Speciale della Giuria per Uomini e libri (Bompiani), una galleria di ricordi sull’industria culturale e sul mondo editoriale, in cui ha lavorato per cinquant’anni e di cui svela strategie e segreti.

I vincitori saranno premiati sabato 19 novembre a Biella (ore 17, auditorium Città Studi), nel corso della cerimonia conclusiva, durante la quale gli autori saranno intervistati sui temi dei loro libri dal presidente della Giuria del Premio, il docente Pier Francesco Gasparetto. Seguirà alle ore 18,40 il dibattito Industria e finanza, un rapporto irrisolto con i vincitori Paolo Bricco e Gaël Giraud e l’imprenditore Franco Debenedetti, coordinati da Paolo Piana, presidente del Premio Biella Letteratura Industria.

Saranno inoltre premiati gli studenti vincitori del concorso “40 anni di industria televisiva in Italia” e saranno proclamati i finalisti del concorso nazionale Book Trailer Contest, organizzato dal Premio e dalla Camera di Commercio di Biella e Vercelli in collaborazione con l’ATL di Biella. L’ingresso all’auditorium è libero, fino a esaurimento posti.


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