Via libera definitivo del Parlamento europeo alla proposta della Commissione Ue che permette agli Stati membri di abbassare l'Iva sugli ebook allineandola con quella imposta ai libri cartacei

“Grazie al via libera con larghissima maggioranza del Parlamento europeo finalmente #unlibroèunlibro. La battaglia condotta dall’Italia si conclude oggi con una vittoria che permetterà di non operare più alcuna distinzione fiscale tra libri, giornali e periodici online e cartacei. Una decisione già anticipata dal nostro Paese nelle ultime leggi di stabilità viene così oggi adottata da tutta l’Europa”.

Come riporta l’Ansa, il ministro dei Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini esulta dopo il voto del Parlamento Europeo, che ha approvato la modifica alla direttiva del 2006 sull’Iva per l’e-commerce che riguarda la tassazione applicata a libri, quotidiani e periodici.

IL COMMENTO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA EDITORI

“È una grande vittoria italiana: #unlibroéunlibro diventa oggi una realtà in tutta Europa, seguendo la decisione dell’Italia”. È grande l’entusiasmo del presidente dell’Associazione Italiana Editori Federico Motta dopo il voto:  “L’Europa segue la direzione presa dall’Italia, che dal 1 gennaio 2015 ha scelto di applicare  l’Iva al 4% – e non più al 22% – per i libri digitali come per i libri di carta. Siamo stati i primi a chiedere con la campagna #unlibroéunlibro che l’Iva per libri cartacei e digitali fosse equiparata. Grazie al sostegno del Ministro Franceschini, il nostro Governo ha scelto una direzione coraggiosa quando in Europa questa posizione era minoritaria. Una grande vittoria: da oggi davvero tutti i lettori europei potranno avere gli stessi diritti”.

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