Da Galileo Galilei ad Abraham Lincoln, passando per Ramses II, Lucrezia Borgia e Pitagora, fino a Hitler, l'incarnazione del Male: spesso i risultati sono sorprendenti quando gli scrittori si ispirano ai personaggi storici per i loro romanzi - Il viaggio nel tempo letterario

-GALILEO. Quando sentiamo nominare il geniale Galileo Galilei, ce lo immaginiamo come un attempato scienziato, impegnato a scrutare il cielo con lo speciale cannocchiale di sua invenzione e a gettare oggetti dalla torre di Pisa.

L'occhio di Dio

Ma, nel nuovo romanzo di Giulio Leoni (L’occhio di Dio, Nord), Galileo è un giovane e intraprendente avventuriero, affascinato dal mistero e da donne enigmatiche e pericolose. E sarà proprio a causa di una splendida fanciulla se sarà coinvolto in un intrigo internazionale che potrebbe cambiare per sempre i rapporti tra Cristianità e Islam.

-HITLER. Personaggio che non ha bisogno di presentazioni, nell’immaginario collettivo Hitler è ormai l’incarnazione del Male. Anche lui però aveva un lato umano e nutriva una passione per l’arte; passione che l’ha spinto a fare domanda – purtroppo respinta – all’Accademia di Belle Arti. E se invece fosse stato ammesso? Magari sarebbe diventato un pittore e si sarebbe disinteressato della politica; magari si sarebbe trasferito a Parigi e avrebbe frequentato gli artisti di Montparnasse. Magari si sarebbe perfino innamorato di un’ebrea… Quale sarebbe stato il percorso della storia senza il Führer? Per scoprirlo basta leggere La parte dell’altro di Eric-Emmanuel Schmitt, edito da E/O.


-LINCOLN. Sedicesimo presidente degli Stati Uniti d’America, Abraham Lincoln è passato alla Storia per aver abolito la schiavitù. Quasi nessuno però sa che la Guerra di Secessione non era che una copertura per sconfiggere un male ben peggiore dei confederati: i vampiri, di cui Lincoln era esperto cacciatore. Per conoscere questo lato oscuro e segreto di uno dei più celebri personaggi della Storia, vi consigliamo La leggenda del cacciatore di vampiri (Nord) di Seth Grahame-Smith.

-RAMSES II. Conosciuto per aver rifiutato la richiesta di Mosè di liberare il popolo ebraico dalla schiavitù, attirando sull’Egitto le famose dieci piaghe, Ramses II è stato in realtà un ottimo sovrano, che nei suoi 67 anni di regno ha garantito stabilità e pace, grazie anche alla sonora sconfitta inflitta agli Ittiti nel 1275 a.C. Nessuno ha mai scoperto il segreto del suo successo… tranne Christian Jacq, che lo rivela al mondo nella sua Tomba maledetta (in uscita a gennaio per Tre60): Ramses era invincibile perché possedeva le armi del dio Amon. Probabilmente gli Ittiti se n’erano già accorti…

-PITAGORA. Tutti conoscono il suo teorema, ma cosa sappiamo davvero di questo straordinario scienziato, oltre alla sua strana mania di andare in giro a disegnare quadrati sulle ipotenuse? Nell’Assassinio di Pitagora e nel Teorema delle menti (Salani), Marcos Chicot ci racconta un Pitagora insolito, capace di risolvere omicidi apparentemente inspiegabili, grazie alle sue conoscenze matematiche e alla sua straordinaria capacità di leggere nell’animo umano, capacità affinata attraverso strani rituali magici…

-LUCREZIA BORGIA. Basta pronunciare il suo nome per evocare spietati omicidi, amori incestuosi, intrighi politici e colpi di Stato portati a termine grazie alla raffinata arte della seduzione. Eppure Lucrezia Borgia è stata anche moglie, madre, mecenate innamorata dell’arte, donna in cerca della felicità in un mondo dominato dagli uomini. È il premio Nobel Dario Fo, nella sua Figlia del Papa (Chiarelettere), a svelarci l’altro lato della medaglia di uno dei più controversi personaggi della Storia. Perché a volte la cattiva fama di una grande donna è generata dagli uomini spaventati del suo potere…

L’APPUNTAMENTO A BOOKCITY – Sabato 24 ottobre, a partire dalle 14.30, in occasione di Bookcity Milano 2015, appuntamento con “Le ricette del noir”. Protagonisti autori come Alan D. Altieri, Paolo Calabrò, Francesco Caringella, Antonio Casanova, Dario Crapanzano, Piero Degli Antoni, Paolo Fiorelli, Leonardo Gori, Giulio Leoni, Cinzia Mammoliti, Stefania Parmeggiani, Alberto Ripa, Giorgio Ripa, Andrea Tarabbia, Annavera Viva e Sibyl von der Schulenburg. Conduce Luca Crovi. Qui i dettagli

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