Dal 6 al 10 dicembre è in programma la 16esima edizione di Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, che cambia sede (e logo)

Dal 6 al 10 dicembre è in programma la 16esima edizione di Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori. Con un’importante novità: la Fiera lascia la storica sede del Palazzo dei Congressi per approdare sempre all’Eur al Roma Convention Center La Nuvola, il nuovo centro congressuale della Capitale, progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas e gestito da Roma Convention Group.

La struttura, con i suoi 8000 posti complessivi, un Auditorium in ciliegio americano capace di accogliere 1.800 persone, come sottolinea un comunicato garantirà un aumento di editori presenti in Fiera e un ambiente più agevole e comodo per i visitatori: i metri quadrati espositivi dedicati agli editori passeranno da 2.000 a 3.500. Un intero piano di 5.000 metri quadri ospiterà invece gli spazi comuni e gli stand collettivi.

più libri più liberi

“E’ un passaggio che ci rende orgogliosi – ha commentato il presidente dell’Aie Ricardo Franco Levi -. La nostra Più libri più liberi in un palcoscenico così prestigioso e innovativo consolida la manifestazione come appuntamento fondamentale dell’Associazione, insieme a Tempo di Libri, perché dedicata espressamente alla piccola e media editoria e voluta e sostenuta da tutta l’editoria, grande e piccola”.

“Lo spostamento di sede non ha solo una rilevante valenza logistica, ma anche simbolica – ha sottolineato Annamaria Malato, presidente di Più libri più liberi -. La manifestazione culturale più importante della Capitale sarà ospitata nell’opera architettonica più all’avanguardia d’Europa. La manifestazione non muterà il suo carattere di appuntamento esclusivo per l’editoria indipendente, ma tutti gli attori coinvolti, editori e organizzatori, sono da tempo al lavoro per presentare un programma ancora più avvincente delle passate edizioni per accogliere adeguatamente il pubblico di lettori che invaderà la Fiera quest’anno, ancora più numeroso che negli anni passati”.

Cambia anche il logo della Fiera, curato dall’agenzia di grafica Bunke.

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