Andrés Barba, Elif Batuman, Annie Ernaux, Stefan Merrill Block e Olga Tokarczuk: la giuria del Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze ha annunciato la shortlist dei finalisti per la narrativa straniera dell’edizione 2019

La giuria del Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze ha annunciato la shortlist dei finalisti per la narrativa straniera dell’edizione 2019 che si svolgerà a Firenze dal 3 al 6 giugno: Andrés Barba (Repubblica luminosa, traduzione di Pino Cacucci, La nave di Teseo), Elif Batuman (L’idiota, traduzione di Martina Testa, Einaudi), Annie Ernaux (Una donna, traduzione di Lorenzo Flabbi, L’Orma), Stefan Merrill Block (Oliver Loving, traduzione di Massimo Ortelio, Neri Pozza), Olga Tokarczuk (I vagabondi, traduzione di Barbara Delfino, Bompiani) e il vincitore per la miglior traduzione di un’opera di narrativa straniera: Ernrico Terrinoni, per Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters (Feltrinelli).

La cerimonia di premiazione, durante la quale sarà annunciato il vincitore per la migliore opera di narrativa straniera, avrà luogo giovedì 6 giugno alle ore 18.30, nella Sala D’Arme in Palazzo Vecchio a Firenze. Lunedì 3 giugno, alle ore 18.30, al Cenacolo di Santa Croce si terrà la lectio magistralis dello scrittore e critico letterario irlandese Colm Tóibín.

La Giuria del Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze per la narrativa straniera e per la traduzione è composta da: Beatrice Monti della Corte, Ernesto Ferrero, Andrea Bajani, Andrea Landolfi, Alberto Manguel e Edmund White.

Nato dall’esperienza della Fondazione Santa Maddalena – presieduta da Beatrice Monti della Corte, moglie di Gregor von Rezzori – il Premio (la cui direzione artistica è affidata ad Andrea Bajani) è realizzato con il contributo della Fondazione CR Firenze, del Centro per il libro e la lettura del MiBAC, è sostenuto dal Comune di Firenze e dalla Città Metropolitana di Firenze. Si avvale della collaborazione del Gabinetto Vieusseux, delle Librerie Giunti al Punto e della Libreria Todo Modo.

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