Sono state annunciate le 5 finaliste per il premio come miglior libreria del 2017, assegnato ogni anno dalla rivista americana Publisher Weekly...

Sono state annunciate, in una conferenza a Minneapolis, le 5 finaliste per il premio come miglior libreria del 2017, assegnato ogni anno dalla rivista americana Publisher Weekly. Si tratta di cinque librerie indipendenti americane, sia appena nate sia di lungo corso, che si sono distinte per scelte forti e creative nel business. Il vincitore del PW Awards sarà annunciato a marzo e una sua presentazione approfondita sarà inserita nel numero pre-BookExpo della rivista, che uscirà il 15 maggio.

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Avid Bookshop, Athens, Georgia

Situata in un edificio storico di Athens, a un’ora da Atlanta, la Avid Bookshop nasce nel 2011 e offre, oltre a una grande varietà di libri per tutti i gusti e tutte le età, un calendario fitto di eventi tra reading, incontri con gli autori e corsi. Il team che lo compone, a partire dalla proprietaria, è molto giovane e la libreria offre sia un’esperienza di acquisto tradizionale che la possibilità di acquistare online.

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The King’s English Books, Salt Lake City, Utah

Aperta nel 1977, The King’s English Books ha una comunità online molto attiva e si distingue sia per i numerosi eventi e gruppi di scrittura, sia per un’attenzione particolare agli autori locali. Nella libreria, inoltre, potete trovare anche una vasta offerta di prodotti musicali, dai cd ai vinili.

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Parnassus Books, Nashville, Tennessee

È una libreria indipendente gestita da una scrittrice Ann Patchett e da una veterana dell’editoria americana Karen Hayes. La scelte del nome deriva dalla mitologia greca dove il Monte Parnasso era il rifugio delle muse, casa delle arti, della letteratura e dell’apprendimento. La Parnassus Book, dunque, si propone come rifugio per tutti gli abitanti di Nashville amanti dei libri e come luogo di scambio tra scrittori e lettori.

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L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama mentre fa acquisti nella Prairie Lights

Prairie Lights, Iowa city, Iowa

La Prairie Lights apre i battenti nel 1978 proponendo sia autori al tempo poco conosciuti come Raymond Carver e Alice Munro, sia autori affermati come George Orwell. Nel 1982 la libreria si trasferisce in un edificio più grande, di tre piani e mezzo: quel “mezzo” è un’ampia sala caffè che sorge proprio nello stesso luogo in cui la società letteraria locale, che poteva contare personalità come Gertrude Stein, E. E. Cummings, Alice B. Toklas e Robert Frost, si riuniva negli anni ’30.

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Wild Rumpus Books, Minneapolis, Minnesota

Il nome e l’intera libreria nascono da un libro: The Salamander Room di Anne Mazer, che il proprietario ha letto quando a 22 anni. Da quel libro derivano sia l’intento della libreria di “trasformarsi” a seconda di cosa il lettore cerca, sia la sua doppia natura di libreria e di “zoo”, grazie ai numerosi gatti, criceti, pappagalli e perfino ragni che la abitano.

 

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