Alla prima edizione del Premio DeA Planeta sono stati ammessi 1.169 romanzi (208 scritti sotto pseudonimo), sia di esordienti sia di autori già pubblicati. Prevalgono narrativa noir, thriller, fantasy e storie vere. Entro la fine di marzo sarà annunciata la cinquina finalista. In palio 150mila euro - I dettagli

Entra nel vivo la prima edizione del Premio DeA Planeta. Si è infatti conclusa lo scorso 28 febbraio la fase di candidatura delle opere per partecipare. Come spiega una nota, al Premio sono giunte 1.244 candidature, provenienti dall’Italia ma anche da altri Paesi europei, dall’America e dall’Australia, “e da cittadini di origine straniera che vivono in Italia e scrivono nella nostra lingua”.

Sono 75 le opere non ammesse perché non inedite o destinate a un pubblico non adulto; i romanzi regolarmente in concorso sono dunque 1.169. Tra gli iscritti figurano autori di ogni età, sia esordienti sia già pubblicati. Sono 208 coloro che hanno deciso di utilizzare uno pseudonimo. Sempre nel comunicato si legge che “tutti i generi letterari sono rappresentati, con una prevalenza della narrativa noir e thriller, del fantasy e delle storie vere”.

dea planeta

“La qualità e la quantità delle opere ricevute ci rende molto soddisfatti e testimonia la grande vivacità ed energia nel mondo degli scrittori. Siamo entusiasti per l’accoglienza positiva ottenuta da questa nuova iniziativa che sta molto a cuore alla nostra casa editrice”, afferma Gian Luca Pulvirenti, amministratore delegato di DeA Planeta Libri.

Il premio, lanciato il 25 settembre scorso, prende ispirazione dall’esperienza spagnola del Premio Planeta. Due le caratteristiche principali: lo sbocco internazionale garantito all’opera vincitrice e il montepremi del valore economico di 150mila euro. Entro la fine di marzo sarà annunciata la cinquina finalista e il 15 aprile 2019 sarà proclamato il vincitore, scelto dalla giuria.

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