Dall’11 al 14 aprile, scrittori, artisti e intellettuali parleranno dei loro maestri ideali. Tra gli ospiti degli Eventi letterari Monte Verità, Alessandro Baricco, Mario Martone, Laura Morante, Adolf Muschg, Melinda Nadj Abonji e Peter Schneider

È stato reso noto il programma dell’edizione 2919 degli Eventi letterari Monte Verità (dall’11 al 14 aprile), curata da Paolo Di Stefano, dal titolo “Sulle spalle dei giganti”. A parlare dei loro “giganti del passato”, dei loro modelli, maestri e punti di riferimento, saranno, tra gli altri, Alessandro Baricco, Corrado Bologna, Adeline Dieudonné, Marco Malvaldi, Mario Martone, Laura Morante, Adolf Muschg, Melinda Nadj Abonji, Fabio Pusterla e Peter Schneider.

Il programma prevede l’apertura al PalaCinema di Locarno con lo scrittore israeliano David Grossman, considerato uno dei narratori e saggisti contemporanei più importanti, anche per il suo costante impegno nella ricerca di una soluzione pacifica della questione palestinese. Grossman parlerà dell’influsso che hanno avuto in lui Primo Levi e Bruno Schulz.

A leggere alcune pagine dal romanzo di Grossman Applausi a scena vuota, sarà l’attrice Laura Morante, presente anche in veste di autrice dei racconti Brividi immorali.

L’incontro-dibattito fra il poeta-saggista Fabio Pusterla e il filologo e studioso di letteratura medievale Corrado Bologna si svolgerà sul tema conduttore degli Eventi: il rapporto con la tradizione e con la memoria letteraria.

La scrittrice, musicista e artista-performer ungherese-svizzera Melinda Nadj Abonji parlerà dell’universo narrativo e poetico della scrittrice neozelandese Janet Frame. Nadj Abonji ha ottenuto nel 2010 il Premio svizzero del libro e il Premio tedesco del libro per il suo romanzo Come l’aria.

Adolf Muschg, tra i massimi autori svizzeri contemporanei, ampiamente tradotto in molte lingue, racconterà quali insegnamenti trarre oggi, in epoca globale e postmoderna, dalla comicità antica del greco Aristofane.

Tra gli ospiti ci sarà anche la rivelazione dell’ultima stagione letteraria francese, Adeline Dieudonné, che ha esordito l’anno scorso con il romanzo La vita vera. La scrittrice belga racconterà la sua passione per Stephen King e per Margaret Atwood, evocando anche le ricerche della scienziata Marie Curie, figura centrale del suo libro.

Dal mondo tedesco interverrà Peter Schneider: autore di romanzi che hanno narrato le utopie della generazione nata durante la guerra, Schneider illustrerà la sua passione per il personaggio di Antonio Vivaldi, compositore ma anche istitutore musicale in un collegio veneziano di orfanelle.

Il regista e sceneggiatore Mario Martone evocherà le figure della sua ultima trilogia cinematografica. In particolare si soffermerà sul “ragazzo favoloso” Giacomo Leopardi e sui giovani ribelli narrati in Capri-Revolution, conducendoci anche sulle tracce dell’utopista Karl Wilhelm Diefenbach, ispiratore del Monte Verità.

Nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il giallista Marco Malvaldi parlerà del suo ultimo lavoro, il thriller storico La misura dell’uomo, in cui mette in scena un sorprendente Leonardo detective alla corte di Ludovico il Moro e maestro nella ricerca della verità.

Gli Eventi si chiuderanno con Alessandro Baricco che prendendo spunto dal suo ultimo saggio, The Game, si soffermerà su quella che chiama “l’insurrezione mentale” nata dalla rivoluzione tecnologica di questi anni: un percorso che ci porterà da Walter Benjamin a Alan Turing, a Steve Jobs.

Come d’abitudine, gli Eventi letterari ospiteranno anche il Cenacolo del Monte Verità, un workshop per giovani autori svizzeri che quest’anno saranno seguiti dalla scrittrice e poetessa Prisca Agustoni.

 

 

 

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