Gli appuntamenti promossi dalla Fondazione LIA a Tempo di libri per sottolineare l'importanza dell'accessibilità al libro

La lettura è un piacere per tutti. Per questo il programma di Tempo di Libri, la nuova Fiera dell’Editoria Italiana (Fiera Milano Rho, 19-23 aprile 2017), è stato progettato in modo da sottolineare l’importanza dell’accessibilità al libro, protagonista nella più ampia varietà di forme di fruizione possibili. Un approccio confermato da Reading al buio, ciclo di appuntamenti a cura della Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili, presente in Fiera con un proprio stand in collaborazione con Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, Istituto dei Ciechi di Milano e Fondazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi. Ogni giorno, autori e lettori con disabilità visive si alterneranno nella lettura di brani di opere rese accessibili da LIA in modalità diverse: su carta e digitale, ingrandendo i caratteri, utilizzando il display braille e la sintesi vocale, permettendo alle parole di prendere forma nell’oscurità.

Oltre alla curiosità di vivere un’esperienza insolita, scoprendo tecnologie che aiutano a rovesciare e superare gli stereotipi, i Reading al buio offriranno l’opportunità di conoscere l’attività svolta dalla Fondazione LIA nella promozione della lettura per le persone con disabilità visive. Organizzati con la collaborazione dell’Istituto dei Ciechi di Milano, sei reading saranno riservati alle scuole (affiancati da laboratori di lettura accessibile, in cui i ragazzi saranno invitati a leggere tramite diverse soluzioni di lettura digitale e a riflettere sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità) mentre altri due reading saranno aperti a tutto il pubblico. Presso lo stand della Fondazione, inoltre, sarà possibile assistere in vari momenti a dimostrazioni di lettura accessibile, sia digitale sia tradizionale.

Tempo di libri ospiterà anche un appuntamento pensato per il mondo professionale e uno per il grande pubblico, all’interno del programma digitale. Nel primo si parlerà di Accessibilità in editoria tra nuove normative internazionali e l’evoluzione degli standard, mentre il secondo metterà al centro Il digitale per l’inclusione e lancerà il Concorso per la più innovativa iniziativa no profit di promozione culturale.

Reading e laboratori per le scuole

Sala Calibri / Pad. 2

Mercoledì 19
10.30 – 11.30: Reading al buio con Giuseppe Festa (La luna è dei lupi, Salani)
11.30 – 12.30: Reading al buio con Mavis Miller (Lisbeth e il segreto della città d’oro, De Agostini)

Giovedì 20
10.30 – 11.30: Reading al buio con Angelo Petrosino (Ciao, io mi chiamo Antonio, Edizioni Sonda)
11.30 – 12.30: Reading al buio con Anna Fogarolo (Il web è nostro, Centro Studi Erickson)

Venerdì 21
10.30 – 11.30: Reading al buio con Antonio Dikele Distefano (Chi sta male non lo dice, Mondadori)
11.30 – 12.30: Reading al buio con Giulia Besa (Con te al di là del mare, Giunti)

I brani saranno letti dagli autori e da Antonino Cotroneo, formatore per ipovedenti alla lettura digitale accessibile per Fondazione LIA.

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Reading al buio per tutti

Sala Calibri / Pad. 2

Sabato 22
10.30 – 11.30: Reading al buio con Carlotta Scozzari (Io e zia Imma nei labirinti delle finanze, EGEA)
Domenica 23
12.30 – 13.30: Reading al buio con Alessia Gazzola (Longanesi) e Andrea Vitali (Garzanti)

Programma professionale

Accessibilità in editoria tra nuove normative internazionali  e l’evoluzione degli standard
Mercoledì 19 aprile / 12.30 – 13.20
Sala Gamma / Pad.2 / Piano 1 – Balconata

Quali sono le potenzialità della lettura digitale accessibile per le persone con disabilità visive e cosa significa concretamente lavorare per raggiungere il maggior numero possibile di lettori? Nella società odierna, in cui sempre di più le informazioni sono in formato digitale e in cui il contesto tecnologico è sempre in evoluzione, il tema dell’accessibilità dei contenuti assume un’importanza strategica, soprattutto alla luce della ratifica del Trattato di Marrakesh, della proposta Europea di un European Accessibility Act e della recente fusione tra W3C e IDPF. Durante l’incontro, organizzato da Fondazione LIA, che dal 2014 si occupa di ampliare l’accesso ai prodotti editoriali digitali, si analizzerà lo stato dell’arte e si discuteranno le prospettive future. Intervengono: Cristina Mussinelli, Segretario generale Fondazione LIA, Gregorio Pellegrino, Responsabile ufficio tecnico Fondazione LIA, Karen Nahum, Digital Director De Agostini.
Digital Happy Hour @ Caffè Letterario
Il digitale per l’inclusione a cura di Fondazione LIA
Venerdì 21 aprile / 16.30 – 17.30
Caffè Letterario Garamond

Le tecnologie, se correttamente utilizzate, sono un importantissimo elemento di inclusione per le persone con disabilità. Esperti del settore presenteranno il loro punto di vista e le loro esperienze, mettendo in evidenza quali siano le condizioni necessarie perché questo avvenga e le specifiche esigenze da considerare per diverse disabilità: autismo, dislessia e disabilità visive. Durante l’incontro verrà anche lanciato il Concorso per la più innovativa iniziativa no profit di promozione culturale. Intervengono: Luca Ciaffoni, Sviluppatore Istituto dei Ciechi “F. Cavazza”, Flavio Fogarolo, autore Centro Studi Erickson, Anna Erba, Medico Neuropsichiatra Infantile Centro Benedetta D’intino Onlus, Cristina Mussinelli, Segretario generale Fondazione LIA.

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