Laurell K. Hamilton - Nord - 360 pagine - ISBN:884291438X

Resti mortali è forse il libro più atipico nella serie di Anita Blake, la Sterminatrice di vampiri. In questo episodio, a differenza dei precedenti, Jean-Claude e la comunità dei succhiasangue non sono mai al centro della narrazione. I veri protagonisti sono gli zombie e soprattutto la potente sacerdotessa vudù Dominga Salvador, anima nera del romanzo, che pratica la negromanzia con grande abilità e senza alcun freno morale. Nella nuova avventura di Anita si compie un passo indietro temporale rispetto al recente Il ballo della morte: benché Resti mortali sia il sesto volume uscito in Italia, è in realtà il secondo episodio della serie, pubblicato in ritardo proprio a causa della sua atipicità (difficile presentare ai lettori una saga sui vampiri, partendo da un libro che affronta soltanto marginalmente quel tema). Meno vampiri dunque, ma certo non meno emozioni. Anzi, a ben vedere, Anita pare ancora più spumeggiante del solito, forse perché libera dai lacci sentimentali: il triangolo amoroso tra la Sterminatrice, il vampiro Jean-Claude e il licantropo Richard è di là da venire, e l’eroina della Hamilton può concentrare tutte le sue energie sul nuovo caso. Anita non è soltanto una rianimatrice di morti, ma è anche una preziosa collaboratrice della squadra specializzata in “crimini soprannaturali”, ora alle prese con un serial killer. Per le vie di St. Louis si aggira infatti un mostro, che lascia dietro di sé corpi smembrati e semidivorati. Spetterà ad Anita il compito di stanarlo e di ridurre a più miti consigli la temibile maestra vudù. Le incursioni in questo affascinante mondo alternativo – dove esseri umani e bizzarre creature soprannaturali, spesso discriminate, vivono a stretto contatto (allusione neanche troppo velata alla moderna società multietnica) – offrono sempre piacevoli momenti di svago. Incalzante come un film d’azione, semplice e diretto come un fumetto, Resti mortali si legge in un baleno. Una trama turbo e un irresistibile senso dell’umorismo sono gli ingredienti vincenti delle storie della Hamilton, scrittrice originale e accattivante, accolta trionfalmente, nel suo recente tour presso le librerie italiane, da un nutrito stuolo di fan.

19 maggio 2006

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