In libreria "Ricordati di sorridere" di Daniele Di Benedetti, un ragazzo di trent’anni che, partendo dai social, è riuscito a creare una community numerosa. Il suo libro si propone di aiutare a vivere la propria vita pienamente, per provare a raggiungere la felicità

“Ci sono tre cose che sono sicuro di sapere di te: la prima è che sei vivo, e questo è già un ottimo motivo per sorridere ed essere grati alla vita. La seconda è che purtroppo anche tu, come tutti noi d’altronde, morirai. E questo dovrebbe essere uno stimolo per vivere la tua vita pienamente. La terza è che ora stai leggendo queste righe, sei presente, nel qui e ora. Sei tu e queste parole. Tra poco la tua mente cercherà di capire se il libro che hai tra le mani è adatto a te e ti metterà davanti a una scelta. Il mio consiglio: segui il tuo intuito. Lasciati guidare dal cuore”.

ricordati di sorridere sempre

È uscito Ricordati di sorridere (Mondadori), il libro di Daniele di Benedetti, romano classe ’86, che si definisce un risvegliatore di felicità. Non è uno psicologo, un coach, un guru spirituale e nemmeno un formatore. Di base è un ragazzo di trent’anni che, partendo dai social, è riuscito a creare una community  numerosa. Con loro Daniele condivide la sua vita, le sue esperienze, le sue gioie e i suoi fallimenti. Attraverso i suoi video divulga tecniche ed esperienze personali per aiutare chi lo segue a vivere la propria vita pienamente. Daniele porta un messaggio non incentrato solamente sul raggiungimento di un successo materiale, ma anche sullo sviluppo interiore della persona.

Per diventare consapevoli delle persone che siamo, al netto dei condizionamenti sociali e delle attese altrui, secondo  Daniele Di Benedetti dobbiamo innanzitutto ascoltarci in profondità (Ascolta), toglierci la maschera che ci siamo costruiti e avere la pazienza di fare due chiacchiere con chi si nasconde lì sotto. Solo così possiamo accettare le nostre debolezze, il nostro passato, le paure (Accetta) che inevitabilmente fanno parte dell’esperienza umana, abbandonando la rabbia e trasformando ciò che rimane in energia vitale. È a quel punto che scopriremo di avere idee, progetti, intuizioni, relazioni con persone belle (Apprezza) e sarà molto più naturale amare noi stessi, gli altri, la vita nel suo complesso (Ama).

La felicità dopotutto “è nelle piccole cose, nella nostra capacità di individuare e concentrarci sul bello della nostra vita, nel sentirci più ricchi interiormente”. Ed è questo, secondo l’autore, il vero successo.

 

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