Su ilLibraio.it Rosangela Percoco ricorda Leonardo Cenci, il maratoneta che lottava contro il tumore, morto a 46 anni, e con cui ha scritto un libro

“Capisci perché sorrido adesso? Le mie metastasi domattina potrebbero togliermi la facoltà di farlo. Perciò sorrido oggi.”

Leo me lo ha detto una mattina di un paio d’anni fa, mentre mi raccontava di sé davanti al suo lago del cuore, il Trasimeno, ma forse io ho capito solo adesso che cosa mi stava dicendo davvero. L’ho capito solo oggi… che lui non sorride più.

Leo, malato di un cancro inguaribile e guerriero contro ogni previsione, mi stava parlando dell’eternità, quella che trova casa nel cuore degli altri quando lasciamo questa vita. E lui quella casa adesso ce l’ha nel cuore di tantissime persone.

Quanta energia e quanti sorrisi spesi per testimoniare che malato non vuol dire arreso, che credere non significa illudersi, che essere consapevole non vuol dire consegnarsi all’ospite il giorno della diagnosi.

Quando ci siamo incontrati, per trovare il coraggio di raccontare Leo – il suo entusiasmo, la sua determinazione e la sua generosità – mi sono definita “autista” della sua storia, perché la scrittura in casi come questi deve farsi tramite, abbassare il volume e lasciarsi condurre.

Leo mi ha accompagnata in luoghi dove la malattia diventa un’opportunità di cambiamento, il dolore un’occasione per sostenere chi soffre, l’amore qualcosa che non finiremo mai di capire.

Conoscerlo è stato per me un privilegio, scrivere la sua storia un dono che voglio conservare con cura, con forza e nello stesso tempo con leggerezza. Come avrebbe fatto lui, che è stato così forte da sfondare porte per aiutare i malati e così leggero da volare da Perugia a New York per dirci come si dovrebbe vivere davvero da vivi.

Grazie per sempre Leo.
Rosangela

L’AUTRICE – Rosangela Percoco ha fatto l’insegnante, lavorato come copy per alcuni personaggi dei fumetti e diretto il mensile Lupo Alberto. Le sue grandi passioni sono il teatro e la scrittura. Conduce laboratori di scrittura creativa, in particolare quello della Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato numerosi romanzi, tra cui Nato da un aquilone bianco e Hai diciott’anni (Sarebbe più facile essere gatti o poeti). E ha scritto con Leonardo Cenci Vivi, ama, corri. Avanti tutta! (Salani).

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